A Cagliari, il 21 ottobre 2026, Yael Trepy, attaccante francese del Cagliari, ha compiuto un passo fondamentale nel suo recupero. Ha completato per la prima volta un’intera seduta di allenamento con la prima squadra, un traguardo significativo dopo il grave incidente in piscina di agosto a Baja Sardinia, che lo aveva portato in coma farmacologico.
Questo segnale chiude una fase di lavoro individuale. Il recupero è stato rapido: dopo l’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, Trepy si è riabilitato in Trentino, per poi rientrare al centro sportivo di Assemini e aumentare gradualmente i carichi, fino al riallineamento con il gruppo.
La cautela dello staff tecnico
Le condizioni fisiche dell’attaccante sono eccellenti. Sebbene Trepy potrebbe teoricamente essere convocato per la gara di sabato contro il Bologna, il Cagliari ha scelto la massima prudenza. Non si intendono accelerare i tempi né forzare una ripresa che, dopo l’incidente, resta delicata. Lo staff valuterà passo dopo passo il suo ritorno stabile tra i convocati della prima squadra.
L’ipotesi più probabile è un rientro iniziale tramite il campionato Primavera. Minuti con i giovani rossoblù consentiranno di verificare ritmo, tenuta e risposte fisiche in un contesto competitivo meno esposto rispetto alla Serie A. Solo dopo questa fase si prenderanno decisioni definitive sul reinserimento nel gruppo del massimo campionato.
Il via libera medico e l'incidente
Il recupero è stato avviato dopo il via libera medico alla ripresa agonistica, ottenuto con accertamenti al Centro Cardiologico Monzino di Milano. L’incidente, il 16 agosto 2026, vide il giocatore rischiare di annegare in una piscina a Baja Sardinia. Soccorso dal 118, fu intubato e trasportato in elisoccorso all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, ricoverato in terapia intensiva. Gli esami successivi avevano poi