Il Venezia si prepara alla trasferta di Marassi contro il Genoa. La classifica impone realismo, nonostante la recente vittoria sul Napoli. Il tecnico Davide Nicola, nella conferenza stampa del 24 ottobre 2026, ha richiamato il gruppo al lavoro quotidiano: il successo gratifica, ma la priorità resta il percorso di crescita per rendere la squadra competitiva. La sua analisi è chiara: "Siamo ultimi", un monito alla massima concentrazione.

Richieste Tattiche e Sfida con il Genoa

Nicola esige un Venezia più riconoscibile e stabile, capace di essere "corti e compatti" in entrambe le fasi.

Questi comportamenti devono diventare automatismi, da costruire gradualmente. Il Genoa è considerato un test di alto livello, per la qualità della rosa, la competenza del tecnico e la pericolosità degli attaccanti. Anche l'ambiente di Marassi è un fattore, ma il tecnico si dice fiducioso che il Venezia abbia i mezzi per competere.

Recuperi e Gestione della Rosa

Segnali positivi arrivano dall'infermeria: Busio e Bella-Kotchap sono rientrati. Nicola valuterà la loro convocazione dopo l'ultimo briefing. In vista di una settimana con tre impegni, le rotazioni saranno inevitabili. L'allenatore ha evidenziato l'importanza di un blocco di quindici o sedici giocatori chiave, oltre agli undici titolari, per garantire freschezza e opportunità.

Strategia di Gioco e Fiducia in Akor Adams

Sul piano tattico, Nicola conferma l'intenzione di un Venezia più verticale e diretto, senza rinunciare alla manovra palla a terra. La squadra dovrà alternare costruzione manovrata e gioco lungo in base all'avversario, evitando schemi ripetitivi. Il tecnico ha inoltre difeso l'attaccante Akor Adams, dopo le reazioni del pubblico nel primo tempo della gara con il Napoli, ribadendo la sua fiducia nel giocatore.