L'ottava giornata di Serie A vede il Cagliari affrontare il Bologna all'Unipol Domus, con calcio d'inizio alle 15:00. La partita è cruciale per entrambe le formazioni: il Cagliari è chiamato a una reazione immediata dopo la pesante sconfitta subita contro il Monza, mentre il Bologna cerca continuità e punti preziosi prima della prossima sosta del campionato.

Il Cagliari cerca la reazione: le indicazioni di Pisacane

Il tecnico Fabio Pisacane vede la gara come un'opportunità per trasformare la sconfitta di Monza in una lezione. Tornato a bordocampo dopo la squalifica, ha chiesto un cambio di atteggiamento.

"Fare meglio è un dovere", ha dichiarato, insistendo su "sangue agli occhi" e "sudare la maglia" per non ripetere la gara di Monza.

Le scelte non saranno dettate da semplice turnover. In difesa, un ballottaggio a quattro (Mina, Deiola, Kofler, Rodriguez) terrà conto dell'avversario. Fadera, Carlos e Sugawara potrebbero trovare spazio tra Bologna e Roma. Tatticamente, un ritorno a una sola punta con Maldini a supporto è possibile.

Richiamata l'attenzione sugli expected goals, un parametro mai concretizzato nelle precedenti uscite. Le assenze nel Bologna (Piccoli e Orsolini, con sei gol in 17 gare contro i sardi) non sono un vantaggio automatico. "Il Bologna ha una rosa fortissima", ha affermato, evidenziando come le assenze possano essere "occasioni per mettersi in luce" per altri (Cambiaghi, Dovbik, Bernardeschi, Enem).

La rosa del Cagliari è quasi al completo: fuori Idrissi e Felici, Trepy recuperato ripartirà dall’Under 20.

Bologna: Palladino chiede carattere e punti

Per il Bologna, Raffaele Palladino ha chiesto una prova di maturità. "Dobbiamo tirare fuori carattere e grinta e riuscire a fare più punti possibili", ha dichiarato, evidenziando l'importanza dell'impegno prima della sosta per consolidare la posizione.