Nel big match della Serie B, valido come anticipo dell'undicesima giornata, Ascoli e Palermo hanno concluso la loro sfida con un pareggio per 1-1. L'incontro, il cui esito è stato ufficializzato il 6 novembre 2026, ha visto i marchigiani portarsi in vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Brunori. Successivamente, nella ripresa, è stato Ranocchia a firmare il gol che ha ristabilito l'equilibrio. Questo risultato permette al Palermo di mantenere la testa della classifica e, al contempo, consente all'Ascoli di salire al secondo posto, agganciando il Modena.

Il pareggio finale fotografa una contesa equilibrata nel punteggio, ma con un peso specifico notevole per la graduatoria del campionato cadetto. Il Palermo, nonostante non abbia conquistato l'intera posta in palio, conserva la propria leadership con un totale di 27 punti. L'Ascoli, grazie al punto prezioso ottenuto tra le mura amiche, raggiunge invece quota 20 punti, affiancando il Modena nella seconda posizione. In questo contesto di anticipo, il pareggio non ha spezzato la corsa dei rosanero, ma ha indubbiamente rafforzato la posizione dei bianconeri nella parte alta della classifica, confermando le loro ambizioni.

La sequenza dei gol: Brunori apre, Ranocchia pareggia

La gara ha visto il primo sussulto al 20’ del primo tempo, quando l'Ascoli è riuscito a sbloccare il risultato.

È stato Brunori a trovare la via del gol, portando i padroni di casa in vantaggio sull'1-0, punteggio con cui si è conclusa la prima frazione di gioco. Nella ripresa, la reazione del Palermo non si è fatta attendere. Al 10’ del secondo tempo, infatti, è arrivato il gol di Ranocchia, che ha riportato la sfida in parità sull'1-1. Questo risultato non è più cambiato fino al triplice fischio dell'arbitro, sancendo la divisione della posta in palio.

Dal punto di vista della classifica, il dato più rilevante è la continuità: il Palermo mantiene saldamente il comando del campionato di Serie B, mentre l'Ascoli conferma la propria capacità di competere costantemente nelle zone più nobili della graduatoria.

Per entrambe le formazioni, il punto conquistato assume un valore differente ma ugualmente importante: ai siciliani permette di conservare il primato, ai marchigiani di consolidare la loro posizione nell'inseguimento alle prime posizioni.

Festa al Del Duca e le formazioni schierate

Lo stadio "Del Duca" ha offerto una cornice di pubblico davvero significativa per l'occasione: ben 14.866 spettatori hanno assistito all'incontro, tra cui 10.043 abbonati. L'incasso totale della serata ha raggiunto i 120.653 euro, con la presenza di 480 tifosi ospiti. L'Ascoli ha celebrato il suo importante 128° compleanno scendendo in campo con una speciale divisa commemorativa. Prima del calcio d'inizio, si sono svolte diverse cerimonie, tra cui il ricordo di Fabrizio Rozzi e i doverosi riconoscimenti agli sponsor del club.

Le formazioni ufficiali che hanno dato vita al big match erano così composte: per l'Ascoli, Vitale tra i pali; una linea difensiva formata da Venuti, Curado, Rizzo e Guiebre; a centrocampo Corradini e Milanese; in avanti Silipo, Acampora e D’Uffizi a supporto dell'unica punta Brunori. Il Palermo ha risposto con Perin in porta; Cassandro, Peda, Ceccaroni e Augello in difesa; Segre ed Estevez a metà campo; Vavassori, Hernani e Johnsen a sostegno dell'attaccante Pohjanpalo.

La cronaca della partita ha evidenziato un ottimo avvio da parte dei bianconeri, che hanno saputo creare diverse occasioni da gol prima di trovare il vantaggio con Brunori. Il Palermo, tuttavia, ha dimostrato carattere, riuscendo a reagire con determinazione nella ripresa e a trovare il gol del pareggio con Ranocchia, in un confronto che ha mantenuto alta la tensione e l'incertezza del risultato fino agli ultimi istanti di gioco.