A Milano, il 3 novembre 2026, Cesc Fabregas ha delineato le priorità del Como alla vigilia dell’impegno europeo contro i francesi del Lens. Il tecnico ha sottolineato come la gestione della rosa rappresenti il punto più delicato, con lo sguardo già rivolto, ma non ancora focalizzato, sulla successiva sfida di campionato contro l’Inter. Il messaggio è chiaro: l’attenzione è interamente rivolta alla competizione continentale, con la gara di Serie A che verrà affrontata solo in un secondo momento, dopo l'appuntamento europeo.
Le sfide del Como: Chalobah e la lista Champions
Fabregas ha subito chiarito la situazione di Chalobah, annunciando la sua assenza per la partita contro il Lens e lasciando in sospeso la sua disponibilità per l’incontro con l’Inter. "Chalobah non ci sarà, vedremo per l'Inter," ha dichiarato il tecnico. Questa incertezza si inserisce in un contesto di limitazioni significative per il Como, che si trova penalizzato dalla ristretta lista Champions. "Noi siamo penalizzati per la lista Champions, abbiamo 15 giocatori di movimento e preservare le energie è complicato," ha spiegato Fabregas, evidenziando le difficoltà nel mantenere alta la competitività con un gruppo così ridotto. Le scelte tecniche sono dunque profondamente condizionate non solo dall’avversario, ma anche dalla necessità di dosare le forze di un organico limitato.
Per il Como, questo significa affrontare un nuovo e stimolante capitolo europeo, con l’imperativo di rimanere competitivo senza esaurire le risorse di un gruppo già ristretto. La partita contro il Lens è l’impegno immediato e prioritario; solo dopo questo cruciale appuntamento, nei piani dell’allenatore, si aprirà il “dossier Inter”. Sulla successiva sfida di campionato di domenica prossima, Fabregas ha infatti rimarcato la sua strategia: "ci penseremo da dopodomani", sottolineando la totale concentrazione sull’impegno continentale che precede la gara di campionato.
Il Lens si prepara: Cahuzac tra derby e ambizioni europee
Sul fronte opposto, Yannick Cahuzac ha presentato il suo Lens, reduce dalla sconfitta nel derby contro il Lille e con un percorso europeo fin qui altalenante.
Il cammino dei francesi nella League Phase ha visto una vittoria contro lo Slavia Praga e due sconfitte contro Sporting Lisbona e Club Brugge. L’incontro si terrà al Bollaert-Delelis, dove il Como, al suo debutto assoluto nella competizione, arriverà forte di sei punti conquistati in tre turni.
Cahuzac ha fornito un aggiornamento sugli indisponibili: "Odsonne Édouard è rientrato dal suo intervento. Maik Nawrocki, Ismaelo Ganiou e Abdallah Sima stanno proseguendo il loro percorso di riatletizzazione. Per il resto, ho a disposizione tutto il rimanente gruppo." Il tecnico ha poi sottolineato l’importanza del sostegno del pubblico di casa: "Ci aspettiamo di avere il pubblico dalla nostra parte. Sappiamo di avere un pubblico fantastico che ci sosterrà, soprattutto se metteremo in campo le cose giuste.
Sta a noi agire per trascinarli con noi," ha dichiarato, evidenziando il ruolo cruciale dei tifosi per spingere la squadra. Questa atmosfera al Bollaert-Delelis sarà un fattore da considerare per entrambe le formazioni.
Riguardo al Como, Cahuzac ha espresso un profondo rispetto, affermando di non voler fare calcoli. Ha descritto gli avversari come "una grande squadra con un vero piano di gioco, molto efficiente nel possesso palla." Ha inoltre evidenziato la loro "molta mobilità a centrocampo" e la capacità di essere "molto interessanti nell'utilizzo e nella conquista degli spazi." Il tecnico francese ha concluso la sua analisi definendo il Como una "squadra ben collaudata," riconoscendo la solidità e l’organizzazione tattica degli avversari italiani. Questa valutazione positiva del Como da parte dell’allenatore del Lens sottolinea la complessità della sfida che attende entrambe le squadre sul campo europeo.