Per l’Inter è giunto il momento cruciale della risposta in Champions League. La squadra nerazzurra si prepara ad affrontare il Feyenoord in Olanda, in una sfida in programma il 3 novembre 2026 alle ore 21:00. Questa partita è considerata decisiva per rimettere in carreggiata il percorso europeo dei milanesi, segnato finora da un avvio non pienamente convincente, con rimonte subite e una sola vittoria conquistata nelle prime tre gare del girone. L'incontro assume un'importanza ancora maggiore dopo il recente esito del derby, che ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi e alla dirigenza, rendendo la necessità di una svolta ancora più pressante.

La fiducia di Chivu e la ricerca della svolta

Nonostante le critiche ricevute per le scelte tattiche operate nel derby contro il Milan, l'allenatore Cristian Chivu ha voluto ribadire la sua piena fiducia nel gruppo. "Credo fermamente nel lavoro svolto, in ciò che questa squadra rappresenta e in quanto ha dimostrato fino a oggi," ha dichiarato Chivu, sottolineando l'importanza di mantenere uno standard elevato. "Sono fiducioso in quello che i ragazzi sapranno fare; sono campioni e lo hanno ampiamente dimostrato. Hanno innalzato il livello di ciò che il nostro club incarna e si impegna a costruire. È inevitabile incontrare episodi negativi ed errori, ma da questi dobbiamo imparare, accettarli e analizzarli, con l'obiettivo di correggerli per progredire con determinazione.

Sono convinto che faremo una grande gara." Le sue parole mirano a infondere serenità e a stimolare una reazione forte da parte della squadra, cercando quella svolta tanto attesa in un momento delicato della stagione.

Il tema dell’atteggiamento in campo emerge come elemento centrale nelle analisi post-partita e in vista dell'impegno europeo. Thuram, autore dell’unica vittoria europea dell’Inter contro lo Shakhtar, ottenuta peraltro in inferiorità numerica, ha individuato il punto fondamentale da cui ripartire. "È essenziale prendere coscienza che esiste un piccolo problema legato agli approcci alle partite," ha spiegato l'attaccante. "L'importante è non ignorare questa problematica, poiché solo così si può intervenire efficacemente.

L'atteggiamento di grande combattività e determinazione che abbiamo mostrato quando eravamo in dieci uomini deve essere mantenuto costantemente, sia in Champions League che in campionato. È con questo spirito che dobbiamo scendere in campo in ogni occasione." La sua analisi evidenzia la necessità di una maggiore consapevolezza e di una mentalità più aggressiva fin dal fischio d'inizio, per evitare ulteriori passi falsi.

Difesa in emergenza e soluzioni tattiche

In vista della sfida contro il Feyenoord, Chivu ha ribadito l'approccio pragmatico che la squadra deve adottare, senza lasciarsi andare a calcoli prematuri. "Abbiamo sempre sostenuto che la Champions League si affronta partita per partita, e questo principio vale anche per il campionato," ha affermato il tecnico.

"Certo, se si desidera raggiungere le prime otto posizioni, sono necessari circa sedici punti. Noi siamo ancora pienamente in corsa, consapevoli che la gara di domani non sarà affatto semplice, ma altrettanto convinti delle nostre capacità e degli obiettivi che vogliamo raggiungere." La situazione difensiva presenta delle scelte obbligate: l'assenza dello squalificato Bastoni impone una linea a tre che dovrebbe vedere schierati Bisseck, Akanji e Carlos Augusto. Sulla fascia sinistra, Dimarco è atteso titolare, mentre in attacco, accanto a Thuram, potrebbe esserci spazio per Pio Esposito. Chivu ha inoltre menzionato il recupero di alcuni giocatori importanti, come Provedel e Pavard, che tornano a disposizione, offrendo così maggiori opzioni per la gestione della rosa in un periodo così intenso di impegni e sfide cruciali.