La Juventus è impegnata ad Alkmaar per la quarta giornata di Europa League, con il risultato di 0-0. La squadra di Luciano Spalletti, reduce dalla vittoria contro il Napoli, cerca conferme in Olanda, puntando a dare continuità al momento positivo ritrovato.
La vigilia e il clima ritrovato
A Torino piove, ma il clima attorno alla Juventus è sereno. Il successo contro il Napoli ha riportato fiducia e alleggerito la pressione sul gruppo, che dovrà affrontare la trasferta di Alkmaar e poi quella di Firenze prima della sosta per le nazionali. I bianconeri sono partiti senza Weston McKennie, rimasto a riposo per affaticamento muscolare accusato domenica contro i partenopei.
Alla vigilia della quarta gara del maxi-girone, Spalletti ha insistito sulla risposta della squadra: «La squadra ha dato una risposta importante e ha saputo come affrontare il Napoli, abbiamo lasciato delle impronte in campo che dobbiamo andare a confermare». Il tecnico ha aggiunto che i suoi giocatori hanno più fiducia: «si sono resi conto che tutto dipendeva da loro». Dall’ad e dg Carnevali sono arrivati attestati di stima, accolti così dall’allenatore: «Avere fiducia e sentire belle parole contribuisce ad avere forza nell'ambiente, soprattutto con la squadra, anche perché qui negli ultimi anni i calciatori erano abituati a vedere andare via gli allenatori».
Scelte e protagonisti
Spalletti ha anticipato alcune mosse di formazione: «Sarr, Cambiaso e Kelly saranno titolari, Alajbegovic avrà un bello spezzone di gara.
Uno tra Bremer e Lucumì riposerà, così come Douglas Luiz». In attacco, ha lasciato aperta la scelta del riferimento centrale: «Ne giocano tre, sceglietelo voi il centravanti». Su Kolo Muani, il tecnico ha dichiarato: «Penso che Kolo Muani possa cominciare, gli abbiamo tolto i 30 minuti finali contro il Napoli e sarà più fresco: resto dell'avviso che sia un giocatore forte, sono sempre sul suo carro».
A centrocampo, l'attenzione è su Teun Koopmeiners, che Spalletti ha definito un giocatore con «tutto nelle T».