Era d'ottobre, dello scorso anno, la notizia dei problemi relativi alla carenza di personale ed il rischio di cessazione dell'assistenza h24 per i NEONATI prematuri ospitati nel Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore, reparto di eccellenza del nosocomio nocerino.

La notizia non passò inosservata alla cittadinanza ed in particolare alle numerose Associazioni del territorio che, conclusa l'esperienza della raccolta dei beni di necessità da inviare alle popolazioni colpite dal terremoto nel centro Italia, si attivarono immediatamente per questa nuova avventura, facendo rete tra loro.

La generosità del Popolo nocerino

Le "Associazioni Unite Nocerine", così denominato il gruppo dei Associazioni promotrici, organizzarono il 14 dicembre dello scorso anno, poco prima delle festività natalizie, una cena di solidarietà presso un noto country resort nocerino, durante la quale furono raccolti i fondi necessari per l'acquisto di un macchinario Neopuff™ Infant Resuscitator, per favorire la respirazione dei neonati prematuri. Protagonista della serata fu la generosità del popolo nocerino, che rispose positivamente al messaggio di solidarietà inviato dalla rete delle Associazioni.

Nelle settimane successive all'evento, le Associazioni si sono immediatamente attivate per organizzare l'acquisto del macchinario.

E' stato un percorso burocratico, quello degli ultimi tre mesi, abbastanza tortuoso, che ha impegnato i vari responsabili della rete su diversi fronti: dalla consulenza fiscale alle modalità di donazione alla struttura ospedaliera.

La consegna del Neopuff dall'Ospedale "Umberto I"

Oggi, finalmente, le Associazioni Unite Nocerine sono pronte a consegnare il Neopuff all'Ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore.

Lo faranno domani, 29 marzo, alle ore 11, presso il Reparto di Terapia Intensiva Neonatale, alla presenza dei rappresentati delle varie Associazioni che hanno partecipato all'iniziativa e al personale medico sanitario, coordinati dal Dott. Ignazio Franzese, dirigente responsabile della tin.

Segui la nostra pagina Facebook!