Pescara, 18 settembre 2026 – L'Abruzzo si trova ad affrontare una significativa problematica abitativa: il 21% delle famiglie residenti nella regione convive con problemi di umidità all'interno delle proprie case. Questa percentuale supera nettamente la media nazionale, che si attesta al 16,3%. In termini assoluti, il dato corrisponde a circa 120mila nuclei familiari, coinvolgendo oltre 264mila abruzzesi. Le cifre emergono da un'indagine sulla salubrità abitativa, condotta da Saint-Gobain Italia e basata su dati Istat.
Il quadro delineato dall'analisi non riguarda solo la condizione strutturale degli immobili, ma si estende alla più ampia qualità degli ambienti domestici, con un impatto diretto sulla salute dei residenti.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha infatti collegato il 13% delle asme croniche infantili nei Paesi industrializzati a un eccesso di umidità negli edifici. In Abruzzo, oltre all'umidità, si riscontrano altri fattori critici nelle abitazioni: le case con strutture danneggiate sono il 15,4% (pari a 88mila famiglie), una quota superiore alla media nazionale del 12%. La scarsa luminosità interessa il 10,6% (61mila famiglie), mentre il 10% delle abitazioni (58mila famiglie) è esposto a rumore nella zona di residenza.
L'Abruzzo nel confronto regionale
Per quanto concerne l'umidità domestica, l'Abruzzo occupa il terzo posto nazionale con il 21%. La regione rientra tra le aree più colpite, insieme alla Sardegna (25,7%) e al Friuli-Venezia Giulia (21%, o 21,1% nella serie regionale 2025).
All'estremo opposto della classifica si collocano la Campania con l'11%, l'Umbria con il 13% e la Puglia con il 13,5%.
L'Abruzzo si posiziona al terzo posto anche per la quota di famiglie che vivono in case con strutture danneggiate, pari al 15,4%. Per la scarsa luminosità, la regione è al sesto posto con il 10,6%. Il dato relativo al rumore nella zona di residenza mostra un posizionamento al nono posto con il 10%, restando sotto la media nazionale dell'11,7%.
Umidità: dati nazionali e giovani famiglie
A livello nazionale, l'umidità risulta più diffusa nelle case delle famiglie più giovani. Nelle famiglie con principale percettore di reddito fino a 35 anni, la quota sale al 18%, quasi due punti sopra la media nazionale.
L'indagine di Saint-Gobain Italia indica l'umidità domestica come un fenomeno legato all'incontro tra condizioni ambientali e caratteristiche dell'edificio. Le buone pratiche di gestione quotidiana possono contenerlo, ma non lo risolvono quando...