Torna a Torino l'appuntamento con Restructura 2026, la manifestazione italiana dedicata al patrimonio costruito, in programma dal 12 al 14 novembre 2026 all’Oval Lingotto Fiere. Organizzata da GL events Italia, questa edizione si presenta con il titolo evocativo “Dal costruito alla città futura”, ponendo al centro del dibattito il recupero dell’esistente, la trasformazione urbana e l’innovazione nelle metodologie di progettazione.

L'evento si configura come un crocevia tra architettura, rigenerazione urbana, sostenibilità e tecnologie all'avanguardia.

Attraverso un ricco programma di incontri culturali e un percorso espositivo che vedrà protagoniste numerose aziende, Restructura 2026 esplorerà temi cruciali quali il restauro architettonico, il riuso adattivo, la riqualificazione energetica, la prefabbricazione e l'applicazione delle tecnologie digitali. L'obiettivo primario è creare un punto d'incontro e di confronto strategico per professionisti del settore, imprese e istituzioni, favorendo lo scambio di idee e la presentazione di soluzioni innovative. L'ingresso alla manifestazione è gratuito; l'accreditamento sarà disponibile sul sito ufficiale Restructura.com a partire dal 15 settembre 2026.

Il programma culturale: tre giornate tematiche

Il calendario di Restructura 2026 si articola in tre intense giornate, ciascuna focalizzata su un tema specifico e arricchita da interventi di relatori di fama internazionale.

Giovedì 12 novembre 2026 sarà dedicato a “Riconvertire l’esistente”. Protagonista di questa giornata sarà Amelia Tavella, architetta corsa riconosciuta tra i vincitori del Global Award for Sustainable Architecture 2026, patrocinato dall'Unesco. Il suo approccio progettuale si distingue per la capacità di mettere in relazione il patrimonio storico, l'identità profonda dei luoghi e le esigenze del progetto contemporaneo, come testimoniato dall'esemplare recupero del Convento Saint-François in Corsica.

Venerdì 13 novembre 2026, il focus si sposterà su “Ripensare la città”, con l'intervento di Ben van Berkel, architetto olandese di fama mondiale e fondatore di UNStudio. La sua relazione approfondirà il complesso rapporto tra infrastrutture, mobilità urbana e i processi di trasformazione che plasmano le nostre città. La sua partecipazione a Torino assume un significato particolare anche in virtù della recente vittoria da parte del team guidato dal suo studio nel concorso internazionale per l'architettura, il design e l'identità visiva della futura Linea 2 della metropolitana di Torino.

Infine, Sabato 14 novembre 2026, la giornata conclusiva sarà incentrata su “Rinnovare il costruire”. Ospite d'onore sarà Andrew Waugh, founding director di Waugh Thistleton Architects, che affronterà temi quali la seconda vita dei materiali, l'importanza della prefabbricazione e lo sviluppo di un'architettura a basse emissioni di carbonio. Il programma collegherà questi temi alle applicazioni pratiche nel settore.