A Milano, nella piazza centrale del Villaggio di Scalo Romana, è stata inaugurata un'opera d'arte murale che simboleggia il significativo passaggio dalla stagione olimpica alla nuova vita universitaria del complesso. L'imponente murale, diviso in tre parti distinte, si estende sulle facciate di due palazzine, catturando l'attenzione con la sua narrazione visiva.
L'opera raffigura un'atleta e uno studente nel momento cruciale in cui si scambiano la fiaccola olimpica, gesto che incarna la transizione e l'eredità dell'evento sportivo. Il disegno prosegue con vibranti fiamme multicolori, culminando con la parola “Villaggio” dipinta sull'ultima parete, un chiaro riferimento all'identità del luogo e alla sua evoluzione.
Il complesso residenziale, sviluppato da Coima, si afferma come il più grande studentato convenzionato d'Italia, offrendo un totale di 1.700 posti letto. Attualmente, la residenza accoglie già circa 1.300 giovani, creando una vivace comunità. Un dato significativo è la forte presenza internazionale: circa il 60% degli studenti residenti proviene da ben 80 Paesi diversi, testimoniando la vocazione multiculturale e globale dello studentato.
Il significato del murale e la riconversione
Il murale tripartito non è solo un'opera d'arte, ma un profondo connettore tra il passato olimpico del complesso e la sua attuale funzione abitativa, interamente dedicata agli studenti. La fiaccola olimpica, posizionata strategicamente al centro dello scambio tra l'atleta e lo studente, riassume visivamente il cambio di destinazione d'uso del Villaggio di Scalo Romana.
Le fiamme multicolori, con la loro dinamicità, completano la scena, accompagnando il riferimento grafico al nome del luogo e rafforzando il messaggio di continuità e trasformazione.
Questa trasformazione del Villaggio è parte integrante della sua completa riconversione, avvenuta dopo la conclusione dei Giochi Invernali 2026. Lo studentato è nato dalla riqualificazione del precedente Villaggio Olimpico e, nella fase di apertura agli studenti, è stato descritto con una capacità di 1.698 posti letto. Attualmente, circa l'80% dei posti disponibili risulta già assegnato, con i già menzionati 1.300 studenti presenti che formano una comunità internazionale proveniente da 80 nazioni, consolidando il suo ruolo di polo attrattivo per l'istruzione superiore.
Lo studentato: fulcro della rigenerazione di Scalo Romana
Coima presenta lo studentato come il primo tassello fondamentale di un progetto ben più ampio di rigenerazione urbana che interesserà l'intero quartiere di Scalo Romana. L'area è concepita per essere completamente accessibile e aperta a tutti i cittadini, promuovendo un modello di integrazione urbana. Il piano di sviluppo complessivo include la realizzazione di nuovi uffici, servizi essenziali e diverse tipologie di residenze: edilizia libera, edilizia residenziale sociale e pubblica, quest'ultima con il significativo coinvolgimento di CCL Consorzio Cooperative Lavoratori. A completare il progetto, è prevista la creazione di un grande parco pubblico, destinato a diventare un nuovo polmone verde per la città.
La gestione operativa della residenza universitaria è affidata a CXLiving, che opera attraverso il brand CX Campus & Hotel, garantendo standard elevati di servizio. La riconversione dell'intero complesso è stata completata in tempi rapidi, circa quattro mesi dopo la conclusione degli eventi olimpici e paralimpici, dimostrando l'efficienza e la celerità nell'adattamento delle infrastrutture per la loro nuova funzione.