A Milano ha aperto ufficialmente le porte agli studenti il Villaggio, lo studentato convenzionato realizzato da Coima Sgr nell’area di Scalo Romana. Questa struttura, originariamente concepita per i Giochi Invernali 2026, ha completato un cronoprogramma di costruzione di 30 mesi e, dopo aver ospitato oltre 1.000 atleti olimpici e paralimpici, si trasforma ora in una residenza universitaria con una disponibilità di 1.698 posti letto.
Al 4 settembre 2026, l’occupazione del Villaggio è già elevata: circa l’80% dei posti letto, pari a circa 1.300 studenti, risulta assegnato.
La provenienza degli ospiti è marcatamente internazionale, con oltre un terzo di studenti italiani e il resto da circa 80 Paesi, tra cui figurano Stati Uniti, Francia, Turchia e India. L'importanza dell'iniziativa è stata evidenziata anche dalla visita del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Posti letto e politiche tariffarie
Il Villaggio contribuisce in modo significativo all'offerta abitativa studentesca di Milano, coprendo circa il 6% del fabbisogno complessivo di posti letto. Le tariffe medie per i 1.698 posti, calcolate su un periodo di 12 anni e comprensive di tutti i servizi, si attestano a 785 euro mensili. Questo costo include una riduzione media del 5% rispetto a quanto previsto dalla convenzione con il Comune e si posiziona circa il 25% al di sotto della media del mercato milanese per locazioni con servizi inclusi.
Per garantire l'accessibilità, una parte dell'offerta prevede costi agevolati: 450 unità hanno un costo medio di 592 euro al mese per posto letto. Di queste, 135 posti, corrispondenti al 30%, sono specificamente destinati al Diritto allo Studio, con un prezzo ulteriormente ridotto a circa 250 euro mensili. Il quadro tariffario è dunque strutturato per offrire sia un prezzo convenzionato generale sia opzioni a costo ridotto legate alle politiche di supporto universitario.
Il Villaggio nel nuovo Scalo Romana
L'insediamento dello studentato si inserisce strategicamente nel più ampio progetto di riqualificazione dell'area di Scalo Romana, che prevede la realizzazione di 105.000 metri quadrati complessivi destinati a residenziale.
Di questa superficie, la metà (il 50%) sarà dedicata all'edilizia residenziale convenzionata e pubblica. Il Villaggio, pertanto, non solo risponde a un'esigenza abitativa per gli studenti, ma è parte integrante della trasformazione urbanistica di un'ex area ferroviaria dismessa, legando la sua funzione alla rigenerazione del quartiere.
Il percorso verso l'apertura come studentato ha visto l'ingresso dei primi studenti già a fine agosto, periodo in cui circa il 75% dei 1.698 posti letto risultava già assegnato. In quel contesto, erano stati indicati extracosti dell'opera per 43,3.