Alla WWDC del 2 giugno Apple ha ufficialmente presentato iOS 8 ed OSX Yosemite, gli upgrade per i due sistemi operativi per iPhone, iPad, iPod Touch e Mac. Le novità introdotte all'evento sono state tantissime tanto che molti utenti non sviluppatori stanno cercando di installare le versioni beta sui propri iDevice.
Ma se per OSX Yosemite beta 1 l'installazione su Mac è autorizzata da Apple, l'azienda non dà lo stesso consenso per quanto riguarda iOS. Ma per quale motivo? Si pensa che il Mac sia posseduto da una cerchia minore di utenti e quindi installare le versioni beta servirebbe per testare il sistema operativo e migliorarlo costantemente.
iOS, al contrario, è presente su gran parte dei dispositivi mobili come iPhone, iPad ed iPod Touch e installarlo su tali Device potrebbe portare a fastidiosi crash delle applicazioni ogni giorno.
Chiunque cercherà di installare le beta riservate agli sviluppatori sul proprio iDevice commetterà quindi un'azione illegale e rischia di vedere bloccato il proprio dispositivo da Apple. Se con iOS 7 era possibile aggirare tale rischio, con il rilascio del nuovo major upgrade sembra che Apple abbia ufficialmente chiuso il bug presente nel sistema operativo. iOS 8 sarà comunque disponibile in autunno nella sua versione definitiva dove potrà essere scaricato da tutti coloro che possiedono un dispositivo compatibile.
Per quanto riguarda iPhone, esso potrà essere installato su iPhone 4S e successivi, per iPad, invece, dalla seconda generazione in poi. Solo la quinta generazione di iPod Touch, infine, potrà supportare tale update così come avvenuto per iOS 7.