Una tragica morte quella che è avvenuta in Calabria. Una giovane ragazza di 30 anni è deceduta infatti, dopo essere precipitata da un balcone mentre si trovava in vacanza insieme alla famiglia e ad alcuni amici. La giovane, dopo alcuni giorni di agonia trascorsi in ospedale, non ce l'ha fatta. La dinamica di quanto è accaduto non è ancora chiara e le forze dell'ordine stanno cercando di stabilire come la giovane sia potuta precipitare nel vuoto e se ci siano eventuali responsabilità.
Calabria, ragazza precipita da un balcone: muore dopo giorni di agonia
Si chiamava Annamaria Sorrentino, e aveva 30 anni la giovane turista napoletana che si trovava in Calabria per trascorrere alcuni giorni di vacanza insieme alla propria famiglia e ad alcuni amici. La giovane, nella giornata di venerdi 16 agosto, è purtroppo precipitata da un balcone situato in un appartamento, nel comune di Parghelia, in provincia di Vibo Valentia. La 30enne, per cause ancora in corso di ricostruzione da parte delle forze dell'ordine che si sono recate nei pressi dall'abitazione, avrebbe compiuto un volo di diversi metri di altezza precipitando dal terzo piano dell'abitazione in cui si trovava, sbattendo prima su un parapetto e poi tragicamente al suolo.
L'impatto è stato devastante. La ragazza avrebbe infatti riportato dei traumi gravissimi. Sul luogo si sono quindi recati urgentemente i sanitari del 118 che dopo averla stabilizzata, l'hanno trasferita in codice rosso presso l'ospedale di Catanzaro, dove è stata ricoverata in condizioni di salute critiche. Le sue condizioni sono risultate essere sempre molto gravi, nonostante il personale medico ha cercato di fare il possibile per riuscire a salvarla.
Nella scorsa notte il suo cuore ha smesso purtroppo di battere.
La giovane si trovava all'interno dell'abitazione insieme al marito e ai due figli, inoltre insieme a loro si trovavano due coppie di amici, tutti sordomuti.
Nei pressi dell'abitazione si sono recati gli agenti della polizia di Tropea e una squadra mobile di Vibo Valentia che hanno esaminato i vari rilievi utili del caso per poter ricostruire al meglio la dinamica di quanto è successo.
In un primo momento è stato ipotizzato che si trattasse di un tentato omicidio, visto che la coppia litigava spesso. Successivamente, le ipotesi si sono poi allargate ad altre, tra le quali l’incidente. La cartella clinica è stata sottoposta a sequestro per fare piena luce sull'accaduto. Prima che il cuore della 30enne smettesse di battere, una équipe medica giunta dall'ospedale di Napoli, ha effettuato un espianto multi organo in quanto la giovane risultava essere una donatrice.