Paura ad Atene, in Grecia, per l'esplosione di una bomba nel cuore della notte. Lo scoppio si è avvertito pochi minuti prima delle 3:00 (le 2:00 in Italia) ed è stato molto potente poiché è stato avvertito in un'area molto vasta della capitale della Repubblica ellenica.

L'ordigno era stato piazzato dinanzi alla sede della Banca Centrale, a pochi passi dagli uffici della troika (Ue, Bce, Fmi) e si trovava all'interno di un'automobile parcheggiata in zona. Secondo quanto riferito dalle radio locali, fortunatamente non risulta nessuna vittima, anche se l'esplosione, piuttosto forte, ha provocato gravi danni nei dintorni.

L'attentato, al momento, non è stato rivendicato, però un'ora prima dello scoppio della bomba, telefonate anonime erano giunte al giornale "Efymerida ton Syndakton" e al sito di notizie "Zougla" per avvisare proprio del fatto che a breve sarebbe esplosa una bomba. Secondo le prime indagini degli inquirenti, l'auto fatta saltare in aria era una Nissa, imbottita con almeno 75 chili di esplosivo.

L'attentato è avvenuto il giorno dopo il rientro della Grecia sui mercati internazionali dopo quattro anni di assenza a causa della forte crisi economica che attanaglia il Paese, e soprattutto si è verificato alla vigilia della visita nella capitale Atene, della cancelliera tedesca Angela Merkel. Una serie di "coincidenze" sulle quali si stanno soffermando le indagini investigative e che mettono non poca apprensione nella Repubblica ellenica, in questo periodo di forti tensioni economiche e sociali, dalle quali il Paese, seppure a fatica, sta cercando di uscire.

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