Il 24 giugno oltre al fallimento della Nazionale italiana si è consumato anche quello del sistema calcio, tra le cui vittime si aggiunge Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito a morte in un agguato fuori dallo Stadio Olimpico di Roma poche ore prima l'inizio della finale di Coppa Italia. La famiglia dello sfortunato ragazzo napoletano nelle ultime ore ha ricevuto le condoglianze del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e quelle del capitano della Roma Francesco Totti. 

Ultimo saluto - Nella giornata di domani, venerdì 27 giugno, verranno celebrati i funerali di Ciro.

Il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris, ha confermato l'intenzione di voler proclamare il lutto cittadino per il decesso del giovane tifoso, ferito in maniera grave in quel maledetto pomeriggio del 3 maggio. La camera ardente verrà allestita nell'auditorium di Scampia, come sostiene il legale della famiglia Esposito Angelo Pisani. 

Napolitano e Totti - Sincero e commosso il dolore espresso da Francesco Totti nel post pubblicato nella giornata di ieri sul proprio blog: "Da uomo e da padre do un abbraccio ai familiari di Ciro". Ricordiamo che Esposito venne gravemente ferito da un colpo di pistola sparato da Daniele De Santis, ex ultra della tifoseria giallorossa, negli scontri registratisi in viale Tor di Quinto.

Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto far sentire la propria vicinanza alla famiglia con un telegramma inviato dal segretario generale Donato Marra, nel quale il capo della Repubblica esprime le sue più sentite condoglianze per la morte di Ciro.