Ieri quattro luglio, mentre gli Stati Uniti erano in festa per la ricorrenza dell'Indipendence Day, la costa orientale del Paese è stata completamente travolta e schiaffeggiata da piogge fortissime portate da Arthur il primo uragano della stagione.

Le zone colpite da Arthur

L'uragano comporta venti di circa 160 chilometri orari che verso le 4, ora italiana, hanno raggiunto le coste del North Carolina. Tutti i turisti che speravano in una vacanza da urlo si sono ritrovati a dover mutare i loro piani causa un meteo che metteva a rischio anche la vita.

Allertate anche tutte le aree costiere tra il South Carolina e il Massachusetts.

Arthur stravolge i festeggiamenti dell'Indipendence Day

Già qualche giorno fa il violento temporale aveva invaso le coste americane provocando persino il crollo di una facciata del ponte di Brooklyn e provocando ben 5 feriti. Un fulmine aveva colpito anche l'antenna della Freedom Tower. E il temporale sembra non voglia proprio arrestarsi. Anche ieri nel giorni dell'Indipendence Day l'uragano Arthur ha rafforzato la sua intensità ed è giunto vicino alla costa passando da categoria 1 a categoria 2. Questo ha portato a cambiare tutti i programmi per i festeggiamenti. Ad Augusta infatti i fuochi d'artificio sono stati spostati al 2 agosto, a Boston sono stati anticipati proprio per le previsioni meteo.

Nel New Jersey e nel New Hampshire si è rimandato tutto a sabato.

Con The Independence Day gli americani celebrano quel 4 luglio del 1776, quando vi fu il distacco delle tredici colonie dal Regno Unito di Gran Bretagna con l'adozione della Dichiarazione di Indipendenza.