Il terrorista che ha ucciso James Foley è ritenuto sicuramente inglese per la voce con accento del sud-est dell'Inghilterra. Sarebbe al comando di un gruppo di jihadisti formato in Gran Bretagna e chiamato Beatles. Scotland Yard ed Fbi stanno cercando di identificarlo studiando il video e provando ad incrociare l' immagine degli occhi con altri indizi da trovare nei forum jihadisti in rete. Gli jihadisti britannici all'interno dell'Isis sono tra i terroristi più sanguinari e si calcola che siano circa 400 di cui già una quarantina sarebbero caduti in battaglia come Abdul Waheed Majeed che è stato il primo cittadino britannico a farsi esplodere in Siria in un attentato.

Alcuni di loro sono giovani figli di immigrati che lasciano gli usi occidentali che hanno accompagnato la loro adolescenza per diventare islamici fanatici. Un esempio sconvolgente è stato raccontato dal Daily Mail: la giovane Khadijah Dare, ventidue anni, di Lewisham, quartiere nel sud di Londra sarebbe giunta nel 2012 in Siria. Ha cambiato il nome in Muhajirah fi Sham e vuole essere la prima donna a tagliare la testa di un britannico o un americano. Si ritiene che l'Isis utilizzi miliziani di lingua inglese nei loro video con lo scopo di trasmettere paura all'Occidente proprio per mostrare la sua capacità di reclutare e poter prossimamente colpire ben oltre i confini dello Stato islamico.

In Italia

Dopo la decisione italiana di inviare armi ai curdi, anche in Italia aumenta il rischio di subire reazioni terroristiche da parte di simpatizzanti dell'Isis. Il ministro dell'Interno Alfano ha inviato una circolare a prefetti e questori affinché si alzi il livello di allerta. A tal proposito, Lorena La Spina, segretario nazionale dei funzionari di polizia ha dichiarato: «Alcuni recenti episodi dimostrano che esiste un rischio concreto. È più che mai necessario rafforzare tutto l'apparato di sicurezza, a cominciare dalle Digos e dagli Uffici immigrazione. E poi bisogna assumere nelle forze dell'ordine, anche attraverso una riserva di posti, i figli di immigrati regolarmente presenti sul nostro territorio». In sostanza Anfp chiede una politica adeguata ai tempi per favorire l'ingresso nelle forze dell' ordine di "Petrosino" di lingua araba per utilizzarli nelle sale d' intercettazione e nei pedinamenti.

Nonostante la Siria è il territorio che attira il maggior numero di volontari stranieri dall' Occidente, al momento le partenze dall'Italia di simpatizzanti diretti in zona di guerra sono numericamente poca cosa. Ma  comunque l' allarme delle forze di sicurezza resta molto alto a causa del rischio del reducismo jihadista. Il maggior numero di reclutati è partito dalla Francia, Gran Bretagna e Germania, ma non mancano anche italiani, da tempo seguiti all'interno delle cerchie dell'estremismo islamico. L'Italia ha fatto le sue scelte di politica estera ed ora si sta' in guardia per eventuali rappresaglie.