Continua senza sosta l'allarme Ebolache tra una guerra e l'altra continua ad espandersi a macchia d'oliocome una delle più grandi e pericolose epidemia che la storiadell'uomo sta conoscendo. Le stime sono sempre più negative se si dauno sguardo ai numeri che vengono diffusi dai Centers for DiseaseControl and Prevention. Si tratta dell'organismo di controllodella sanità pubblica presente negli Stati Uniti. Leprevisioni che il sistema riporta riguardano la Liberia e laSierra Leone in cui il numero di contagiati potrebbeoscillare tra 550 mila e 1,4 milioni.

Questotriste rapporto dell'epidemia viene diffuso dall'organismo sul NewYork Times in cui si legge anche la descrizione dei calcolibasati anche sul numero delle persone che finora sono statecontagiate. I due paesi infatti potrebbero contare già nella fine disettembre circa 21 mila casi di Ebola. Il numero di morti èdi circa il 70 per cento.

Le prime vaccinazioni a Novembre

Si conta che nel mese di novembre,quando ormai la malattia avrà mietuto tante vittime, arrivino iprimi esperimenti dei vaccini nei paesi dell'Africa occidentale.

Ad annunciare la notizia è il Welicome Trust che finanzia il progetto con ben 5,2 milioni di dollari.Alcuni esperimenti sarebbero già stati condotti ma ancora non vi ènessuna sicurezza della sua efficacia. Il processo di plesmaresiche si effettuerebbe iniettando il vaccino dovrebbe portare acontenere l'epidemia. In particolare si tratta di estrarre il virusper sostituire gli anticorpi.

Un caso sospetto anche in Svizzera

Un ricovero è stato registrano anchenella città svizzera di Losanna.

Si tratta di un uomo della Guinearichiedente asilo in Svizzera. E' giunto il 17 settembre ma il23 settembre ha iniziato ad avere febbre tanto da essere consideratoun caso sospetto di Ebola. Adesso sono in corso gli esami percertificare le sue condizioni di salute. Il ministero svizzero hacosì dimostrato che le cose funzionano bene per i casi di Ebola.Intanto la paura e l'allarme resta.

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