È stato diffuso un video da parte di un gruppo algerino appartenente alle file dell'Isis in cui viene rivendicato il rapimento di un turista francese. Si tratta di Hervé Pierre Gourdel, un escursionista di 55 anni di Nizza, rapito ieri sera nella regione est dell'Algeria, in Cabilia, mentre faceva trekking nella cittadina di Tizi Ouzou. I rapitori sarebbero miliziani appartenenti al gruppo algerino Jund al-Khilafa, tradotto letteralmente con "i soldati del Califfato", affiliato ai terroristi Isis.

Nel video, diffuso su Youtube, viene mostrato l'ostaggio seduto tra due uomini armati di kalashnikov e col volto totalmente coperto da un turbante. Gourdel si rivolge direttamente al presidente Francois Hollande e lo implora di aiutarlo e di salvargli la vita, mentre i due terroristi minacciano la sua esecuzione nel caso in cui nelle prossime 24 ore la Francia non dovesse fermare i suoi raid aerei contro l'Isis in Iraq.

"Sono arrivato in Algeria il 20 settembre, vi scongiuro di fare tutto il possibile per fermare gli attacchi in Iraq", supplica Gourdel nel filmato.

Il turista francese era in vacanza da sabato in Algeria e aveva affittato uno chalet con alcuni amici algerini nel parco nazionale di Djurdjura. Il gruppo, secondo alcune fonti, sarebbe stato vittima di un assalto durante un'escursione in montagna da parte dei terroristi che hanno trattenuto soltanto il francese.

La Francia conferma il rapimento di Gourdel e l'autenticità del video attraverso un comunicato in conferenza stampa del ministro degli Esteri Laurent Fabius che annuncia che il governo francese sta lavorando per la liberazione dell'ostaggio, ma che, al contempo, non intende cedere in alcun modo alle minacce dei terroristi algerini.

La situazione sembra essere decisamente complicata e terrorizza la Francia, soprattutto in virtù del fatto che domenica l'ultimo messaggio audio dello Stato Islamico aveva esortato i combattenti "lupi solitari" a uccidere i miscredenti di qualunque nazionalità, puntando il dito soprattutto contro gli "sporchi francesi", che hanno appoggiato attivamente la campagna americana contro l'avanzata dello Stato Islamico.

Hollande si è messo in comunicazione con il presidente algerino con cui mantiene un costante contatto e una forte collaborazione. Intanto, la Gran Bretagna fa sapere che nessuno dei suoi aerei è impegnato al momento nei bombardamenti contro i terroristi dello Stato Islamico.

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