Torna a parlare la sensitiva Maria Rosa Laboragine di Montegrotto conosciuta da molti per aver una capacità di entrare in contatto con le persone morte e scomparse, una dote che la donna ha messo a disposizione in forma gratuita a chiunque ne avesse bisogno e alla polizia, tanto che Rosemary è riuscita ad aiutare gli inquirenti a risolvere il caso di Gilberta Palleschi.

Nel caso della professoressa di Sora gli inquirenti brancolavano del buio e hanno richiesto la consulenza della sensitiva Rosemary la quale appena arrivata sul luogo del delitto ha avuto una visione descrivendo in modo dettagliato la dinamica dell’omicidio raccontando che Gilberta Palleschi è stata aggredita alle spalle e colpita alla testa da un uomo bianco di 45 anni dai capelli scuri che non l’ha sepolta.

Dopo una settimana il racconto da brividi della sua visione è diventato realtà in ogni minimo dettaglio.

La sensitiva Rosemary rivela a Retenews: “Loris e Elena, io sento cosa è successo a entrambi”

Riguardo ai due casi di omicidio su tutte le pagine di cronaca del momento in queste ultime ore la veggente avrebbe avuto delle visioni sull’omicidio di Loris Stival e sulla morte della mamma di Costigliole d’Asti, Elena Ceste, e ha raccontato a Retenews 24 di sentire che il piccolo Loris è stato ucciso nella sua cameretta dalla mamma e che il cacciatore sta nascondendo qualcosa in casa sua.

Intanto a seguito del decreto di fermo per omicidio e occultamento di cadavere per la mamma del piccolo Loris sono arrivate le prime testimonianze shock della madre e dalla sorella di Veronica che hanno smascherato la sua versione de fatti e hanno rivelato il carattere aggressivo e cinico della donna capace di tutto pur di attirare l’attenzione su di sé.

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Ad ogni modo le dichiarazioni della veggente potrebbero essere soltanto delle suggestioni per gli scettici mentre per gli inquirenti potrebbero essere una preziosa risorsa per risolvere i tanti troppi casi di omicidi non risolti, infatti, Rosemary dopo aver svelato che la mamma di Costigliole era morta in acqua a 10 km dalla sua casa ha raccontato di aver sentito la solitudine e le allucinazioni di Elena Ceste e di aver visto il suo suicidio.

La veggente ha anche sottolineato che il marito, l’unico indagato per l’omicidio e per occultamento del cadavere di Elena Ceste, sarebbe innocente, tuttavia in queste ultime ore gli inquirenti stanno indagando sulla lettera inviata da uno dei presunti amanti della vittima alla trasmissione televisiva di Chi l’ha Visto in cui è emersa l’intenzione di Elena Ceste di chiedere il divorzio a Michele Buoninconti, che secondo gli investigatori avrebbe ucciso la moglie in un raptus di gelosia e follia.