Oggi la rubrica di cronaca nera non può che tornare ad occuparsi della tragica fine di un ragazzo, avvenuta durante una gita scolastica all'Expo di Milano che ha lasciato nello strazio più totale i genitori che si sono visti privare da un giorno all'altro del loro unico figlio nel fiore degli anni. A proposito il papà intervistato da Il Giorno ha confidato di aver passato la prima estate senza di lui, morto senza un perché durante un momento di festa con i compagni di scuola. Domenico Maurantonio era morto in seguito alla caduta da una finestra di un albergo milanese.

Caso Maurantonio: 7 mesi senza un perché

Era l'11 maggio quando Domenico in gita con la scuola all'Expo di Milano in preda ad evidenti disturbi intestinali, come rivelato dalla presenza di tracce di feci sul davanzale e muro dell'edificio è volato dal 5^ piano morendo sul colpo.

Il corpo era stato scoperto solo la mattina seguente da un inserviente dell'hotel della capitale della moda. Tra le ipotesi il suicidio sebbene l'avvocato di famiglia e i genitori non abbiamo mai creduto a questa versione in quanto l'alcool ritrovato nel suo corpo non sarebbe in quantità tale da aver provocato l'alterazione del suo stato psichico. I compagni da quel maledetto giorno si sono sempre detti estranei come la scuola, che ne ha preso le distanze. Intanto Il Giorno svela che i consulenti scientifici dovrebbero consegnare la loro perizia solo a fine mese, lasciando nella disperazione più nera i genitori. 

I consulenti scientifici chiedono più tempo

Il papà intervistato da Il Giorno si è tolto qualche sassolino dalle scarpe svelando di aver trascorso insieme alla moglie un'estate d'attesa.

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I genitori che hanno dimostrato di essere molto riservati hanno dichiarato di essere rimasti a Padova, in compagnia di parenti e di vivere malissimo l'assenza di Domenico. Inoltre hanno ribadito di sentirsi abbandonati sia dalla scuola sia dalle istituzioni, aggiungendo di non volersi pronunciare sui compagni di scuola che erano presenti con loro figlio al momento della tragedia. Infine avrebbero notato un rallentamento nelle indagini purtroppo inevitabile in quanto coincidevano con le ferie estive. 

Ma ecco il colpo di scena ventilato dall'avvocato di famiglia Eraldo Stefani che avrebbe svelato che Domenico Maurantonio non era solo al momento del tragico volo e che le persone insieme a lui non erano necessariamente i compagni di scuola. Chi, allora? Gli ultimi aggiornamenti sul caso di Domenico Maurantonio dicono che il tossicologo Luca Sironi, il genetista Marzio Capra e l'anatomopatologo Giulio Giovannetti hanno chiesto più tempo per formulare un verdetto, visto che non gli sono bastati 5 mesi per fornire una versione convincente ai genitori, che sono rimasti a sopravvivere ad un dolore così feroce. Per altre notizie di cronaca nera non dimenticatevi di cliccare segui, il tasto a destra dell'articolo.