L'ha uccisa senza pietà con un colpo di pistola al collo nel pomeriggio di domenica, in un appartamento al civico 21 di via Napoli, a Nuoro. Poi ha puntato l’arma contro il convivente della sua ex compagna e l’ha ferito gravemente. Ettore Sini, 49 anni, originario di Bono, agente di polizia penitenziaria nel carcere nuorese di Badu ‘e Carros, dopo il delitto si è dato alla fuga e per diverse ore ha fatto perdere le sue tracce.

Soltanto a tarda notte i Carabinieri sono riusciti ad intercettarlo a Sassari, nella zona del centro storico. Era armato ma non ho fatto resistenza ed è stato immediatamente arrestato. La povera vittima, Romina Meloni, 49 anni, originaria di Ozieri è morta sul colpo. Il suo nuovo compagno, Gabriele Fois, 49 anni, è stato invece ferito e ora si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Nuoro: le sue condizioni sono gravissime.

Romina Meloni era madre di due figli, nati da relazioni precedenti e ormai da più di un anno la storia con Ettore Sini era finita. Nonostante questo, raccontano alcuni parenti delle vittime, l’agente di polizia penitenziaria non la lasciava in pace. La pedinava sul posto di lavoro, la donna era un’operatrice ecologica, e in alcune occasioni aveva anche affrontato la coppia e l’aveva minacciata esplicitamente di morte.

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Cronaca Nera

La ricostruzione del delitto

Probabilmente Ettore Sini aveva pianificato il delitto. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri l’uomo si è infatti presentato armato nell’appartamento di via Napoli 21, a Nuoro. Sapeva che la sua ex e il suo nuovo compagno da qualche mese abitavano in quell’elegante palazzina. L’uomo ha infatti parcheggiato la sua Fiat Panda color amaranto a pochi passi dal portone d’ingresso e in qualche modo è riuscito ad entrare nel palazzo.

Non si sa però come abbia fatto a farsi aprire la porta blindata dell’appartamento della ex compagna. L’unica certezza è che l’agente di polizia penitenziaria ha fatto irruzione e dopo aver sparato alcuni colpi di pistola, almeno cinque, è uscito dall’abitazione ed ha anche incontrato il padrone di casa. L’uomo ha raccontato infatti di aver sentito delle urla disperate e, vivendo nell’appartamento al piano di sopra, ha immediatamente capito che qualcosa di grave era accaduto.

Ha infatti incrociato Ettore Sini al quale ha chiesto se fosse accaduto qualcosa. L’uomo però, con freddezza, ha risposto che tutto era a posto ed è andato via. Soltanto quando il padrone di casa ha varcato l’uscio dell’appartamento di Romina Meloni, ha capito che era accaduta la tragedia. La donna infatti era in terra priva di vita e vicino a lei, in condizioni disperate, c’era Gabriele Fois, il suo nuovo compagno. Immediatamente ha dato l’allarme, chiamando i Carabinieri e un’ambulanza del 118.

La fuga e l’arresto

La fuga di Ettore Sini è durata poche ore. L’uomo infatti intorno alle 23:00 è stato intercettato, disarmato e arrestato a Sassari dai Carabinieri. Dalle prime indiscrezioni sembra che per compiere il delitto non abbia utilizzato l’arma che ha in dotazione come guardia penitenziaria. Era in totale stato confusionale quando è stato bloccato nel centro storico di Sassari, a pochi passi dall’Emiciclo Garibaldi. Aveva parcheggiato la sua Fiat Panda color amaranto in via dei Mille e poi si era messo a camminare per le vie della città, forse aveva appuntamento con qualche conoscente. Fino a quando non è stato raggiunto dai Carabinieri che gli hanno stretto le manette ai polsi e l’hanno immediatamente trasferito nel carcere sassarese di Bancali.

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