Ci ha sperato fino all'ultimo, ma purtroppo il suo compagno non ce l'ha fatta. Laura Cosseddu circa dieci giorni fa, sulle pagine de L'Unione Sarda, aveva raccontato la storia che vedeva come protagonisti lei e il suo compagno Luciano Ruvolo. Entrambi colpiti da coronavirus, hanno trascorso un periodo molto difficile presso l'ospedale Niguarda di Milano: lei è riuscita a sconfiggere il virus, mentre nella giornata di ieri, mercoledì 25 marzo, il cuore di Luciano ha smesso di battere, dopo settimane di dura lotta nel reparto di terapia intensiva.

Laura e Luciano: la loro battaglia contro il Covid-19

Una storia molto commovente quella che Laura Cosseddu aveva raccontato sulle pagine de L'Unione Sarda lo scorso 15 marzo. Lei 44enne di Carbonia (Sud Sardegna), che da anni vive a Milano, insieme al suo compagno aveva contratto il Coronavirus. Lei è riuscita, dopo dieci giorni di ricovero al Niguarda di Milano, a a sconfiggere il terribile virus, mentre il suo compagno Luciano Ruvolo, di 59 anni, è morto nella giornata di ieri, mercoledì 25 marzo, dopo aver trascorso settimane in terapia intensiva nel medesimo nosocomio in cui era ricoverata la sua compagna di vita.

I due avevano contratto il coronavirus a febbraio, proprio all'inizio di questa emergenza sanitaria. Hanno iniziato a manifestare i primi sintomi il 24 febbraio, che all'inizio sembravano ricondurre a una semplice influenza, ma non era affatto così. Il 2 marzo è arrivato, per entrambi, il ricovero presso il Niguarda e da quel momento in poi la coppia non ha più avuto modo di vedersi. Lei, dopo dieci giorni di ricovero, è riuscita a riprendersi, è stata dimessa ed è tornata a casa in isolamento domiciliare.

Invece le condizioni di salute di Luciano, ricoverato nel reparto di terapia intensiva, erano sempre gravissime, fino alla giornata di ieri, in cui il suo cuore ha smesso di battere per sempre.

Luciano, noto dj della comunità tanguera milanese

Laura e Luciano si erano conosciuti a Milano. Lui era un dj di tango, molto conosciuto in città, soprattutto nella comunità tanguera milanese. Sui suoi social si contano a decine i ricordi dei suoi amici, ma quello che, ovviamente, spicca di più è quello della sua compagna, che tramite il suo profilo Facebook ha deciso di ricordarlo con un post: "Ti ha voluto con Sé, non ha potuto resistere nemmeno Lui al tuo fascino, alla tua simpatia, all'allegria", così inizia la dedica della donna per il suo Luciano, ricordando che in pochi in questa vita hanno, o hanno avuto, il privilegio di amarsi così intensamente come loro.

Dopo avergli ricordato "sarai sempre al mio fianco", il suo ultimo saluto è in sardo, dialetto della regione di provenienza di Laura: "Ciao Goru Meu, Vita Mea (ciao cuore mio, vita mia ndr)".

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