La mattinata del 6 luglio 2026 è stata segnata da significativi disagi per i viaggiatori e i pendolari della stazione di Milano Centrale. Una disalimentazione della rete elettrica, protrattasi per circa cinquanta minuti tra le 9 e le 10, ha paralizzato la circolazione ferroviaria nel nodo milanese, causando estesi ritardi e numerose cancellazioni di treni.
Disagi e ripristino della circolazione ferroviaria
La situazione ha iniziato a normalizzarsi progressivamente intorno alle 10:30. Tuttavia, alle 15, i tabelloni della stazione mostravano ancora ritardi minimi e alcune cancellazioni, in particolare per le direttrici verso Lecco e Albairate-Magenta.
Numerosi treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno accumulato ritardi fino a quaranta minuti, mentre diverse corse sono state soppresse o deviate. Ai passeggeri diretti a Milano Centrale è stato suggerito di scendere a Porta Garibaldi o di utilizzare i primi treni disponibili, con il supporto del personale. La linea Centrale-Saronno-Malpensa-Gallarate è risultata particolarmente compromessa, registrando rallentamenti e modifiche al servizio che hanno generato attese prolungate, specialmente per chi viaggiava verso l’aeroporto di Malpensa e il Varesotto.
Le cause del blocco e l'intervento nella galleria Mirabello
I problemi alla circolazione sono stati determinati anche dalla presenza di alcune persone all'interno della galleria Mirabello, un'area nota per essere periodicamente frequentata da senzatetto.
La segnalazione da parte di alcuni macchinisti ha attivato l'intervento della Polfer, che ha eseguito controlli approfonditi nella galleria. Per garantire la sicurezza delle operazioni, si è resa indispensabile la disalimentazione della linea elettrica, provocando così l'interruzione temporanea del servizio. Questo episodio si è aggiunto ai disagi già previsti a causa di un importante intervento programmato nello snodo di Firenze. Tale operazione, che si svolgerà tra le 23 del 5 luglio e le 4 del 10 luglio, causerà ritardi fino a tre ore e cancellazioni per i treni AV e IC che collegano Torino-Milano-Venezia-Verona con Roma-Salerno-Reggio Calabria e viceversa.
La giornata è stata caratterizzata da scene di confusione e frustrazione tra pendolari e viaggiatori, con treni fermi e annunci ripetuti che hanno alimentato il malcontento generale. Molti utenti hanno definito la giornata di lunedì come "da dimenticare", esprimendo il loro disagio sui social.