Un agguato a colpi di arma da fuoco ha profondamente turbato la tarda mattinata del 15 luglio 2026 a San Severo, in provincia di Foggia. L'episodio, avvenuto in piazza Allegato, nel cuore pulsante della città, ha lasciato sul terreno tre persone ferite. Tra queste, un cittadino marocchino, individuato come il presunto obiettivo principale dell'aggressione, e due passanti italiani, che sono stati colpiti di striscio e si sono rivelati del tutto estranei alla lite che ha innescato la violenza.
Le prime ricostruzioni, basate sugli elementi raccolti, suggeriscono che l'intera vicenda sia scaturita da un acceso litigio.
Questo diverbio aveva coinvolto il presunto autore dell'agguato, la cui identità rimane al momento sconosciuta, e il cittadino marocchino. La discussione, iniziata già la sera precedente, era proseguita con toni sempre più concitati nella mattinata del 15 luglio, culminando nei pressi di un bar situato nella medesima piazza. Durante il culmine del confronto, sono stati esplosi almeno sette colpi di pistola di calibro 7,65, come meticolosamente ricostruito dai carabinieri prontamente intervenuti sul luogo dell'accaduto. Il cittadino marocchino, gravemente ferito, è stato immediatamente trasportato e ricoverato in condizioni serie presso l'ospedale di San Severo. I due passanti, invece, hanno riportato ferite di minore entità, che non destano particolari preoccupazioni.
Le indagini sull'agguato nel centro di San Severo
L'aggressione si è verificata in una zona notoriamente centrale e densamente frequentata della città, un fattore che ha amplificato l'allarme e la preoccupazione tra la popolazione locale. La dinamica dei fatti, secondo le prime ipotesi degli investigatori, indica che il presunto autore avrebbe aperto il fuoco durante il culmine del litigio, mirando al cittadino marocchino e colpendo, in modo purtroppo accidentale, anche i due ignari passanti. I carabinieri hanno avviato senza indugio un'approfondita attività investigativa. L'obiettivo primario è l'identificazione del responsabile dell'atto violento e la completa chiarificazione della dinamica esatta dell'accaduto, attraverso la raccolta di testimonianze oculari e l'analisi dei reperti balistici rinvenuti sulla scena.
L'impegno costante delle forze dell'ordine nel Foggiano
Le forze dell'ordine, e in particolare i carabinieri della compagnia di San Severo, mantengono un impegno costante e capillare nelle attività di controllo del territorio e nelle indagini giudiziarie. L'attenzione è elevatissima, soprattutto in relazione agli episodi di violenza e alle sparatorie che hanno purtroppo caratterizzato gli ultimi mesi nella provincia di Foggia. L'Arma concentra i propri sforzi su un duplice fronte: da un lato, la prevenzione di tali eventi criminosi, attraverso una presenza rafforzata e mirata; dall'altro, la rapida e scrupolosa ricostruzione dei fatti, con l'obiettivo irrinunciabile di garantire la sicurezza dei cittadini e di assicurare alla giustizia i responsabili di atti illeciti, consolidando così la fiducia e l'operato delle istituzioni sul territorio.