A Pescara, il 31 agosto 2026, la Giunta regionale d’Abruzzo ha formalmente approvato un significativo schema di accordo mirato a potenziare la sicurezza sui treni regionali. Questa intesa strategica, frutto della collaborazione tra la Regione Abruzzo, l'azienda di trasporto pubblico Tua, il Ministero dell’Interno e il Ministero della Difesa, permetterà la circolazione gratuita sui convogli regionali per il personale dei vigili del fuoco e degli appartenenti alle forze armate. Nello specifico, il provvedimento riguarda l'Esercito Italiano, la Marina Militare e l'Aeronautica Militare, purché impegnati in viaggi di servizio.
L'obiettivo centrale di questa iniziativa è duplice: da un lato, incrementare il fattore sicurezza a bordo dei treni, e dall'altro, rafforzare la sicurezza, sia quella reale che quella percepita, per tutti i viaggiatori e per il personale ferroviario. La misura riconosce la libera circolazione a titolo gratuito esclusivamente per gli spostamenti effettuati per ragioni di servizio. Una condizione imprescindibile è che i beneficiari viaggino sui treni regionali indossando l'uniforme ufficiale, sia essa ordinaria o operativa. L'agevolazione è valida per i viaggi in seconda classe e si applica unicamente alle tratte ferroviarie comprese entro i confini geografici della Regione Abruzzo.
La proposta di accordo è stata presentata e sostenuta dall’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, il quale ha enfatizzato il ruolo cruciale della presenza visibile di questi corpi sui convogli.
D’Annuntiis ha ribadito che l’iniziativa "rafforza concretamente la sicurezza percepita e reale a bordo dei nostri treni", sottolineando come la presenza del personale in divisa agisca da deterrente e contribuisca attivamente alla tutela di chi viaggia e lavora sui treni.
Dettagli e condizioni per la libera circolazione
L’accordo definisce con precisione l’ambito di applicazione dell’agevolazione, limitandola ai viaggi in seconda classe sui collegamenti ferroviari regionali che operano interamente all'interno del territorio abruzzese. È importante specificare che la libera circolazione è riconosciuta esclusivamente durante lo svolgimento del servizio e non si estende in alcun modo agli spostamenti privati.
Le tratte ferroviarie coperte arrivano fino alle stazioni di confine specificamente indicate nell’intesa: Vasto-San Salvo, situata sulla linea Pescara-Termoli; Martinsicuro, lungo la linea Pescara-San Benedetto del Tronto; e Oricola-Pereto, sulla direttrice Pescara-Roma. La condizione ordinaria e preferenziale per accedere alla gratuità del viaggio rimane la presenza in uniforme.
Nel caso in cui non sia possibile per il personale viaggiare in uniforme, sarà necessario esibire al personale addetto al controllo a bordo treno una specifica disposizione emessa dal proprio Comandante di Corpo, che attesti la natura di servizio dello spostamento. L’intesa prevede inoltre un sistema di monitoraggio delle presenze a bordo dei convogli e la chiara definizione degli impegni reciproci tra tutte le parti coinvolte, elementi essenziali che integrano e regolano le modalità operative di questa significativa iniziativa per la sicurezza regionale.