Il Dipartimento di prevenzione dell'ASL 3 di Nuoro ha reso noto il bilancio delle attività svolte nel 2025, evidenziando un'elevata conformità alle normative in materia di sicurezza alimentare e sanità animale. Nel corso dell'anno, sono stati effettuati oltre 3.600 controlli su allevamenti, stabilimenti, macelli, imprese alimentari e acque potabili nel vasto e complesso territorio nuorese. I dati, pubblicati il 27 agosto 2026, rivelano che l'85% delle verifiche ha riscontrato il pieno rispetto delle regolamentazioni vigenti.
Il direttore Sandro Meloni ha enfatizzato l'importanza di questi risultati, dichiarando che “la prevenzione non è un adempimento formale ma un presidio quotidiano”.
Questo approccio ha garantito una copertura capillare sul territorio. La percentuale di conformità ha superato l'85% in tutte le filiere esaminate. Nei casi di irregolarità, in particolare per le registrazioni I&R di ovini e caprini, l'ASL ha privilegiato la prescrizione alla sanzione, con l'obiettivo di accompagnare le aziende verso la regolarizzazione.
La sorveglianza sulla West Nile ha permesso l'intercettazione precoce di due focolai, grazie al monitoraggio su uccelli sentinella. Per quanto riguarda l'igiene negli allevamenti e nelle produzioni, sono stati condotti 2.324 controlli su una popolazione di riferimento di 971.000 capi, con un tasso di successo dell'85%. Nel settore del benessere animale, su 450 controlli eseguiti, la conformità media ha raggiunto un notevole 98,67%.
Vigilanza e iniziative sul territorio
Le attività di vigilanza si sono estese anche a 30 manifestazioni equestri, organizzate in 18 comuni e comprendenti 11 palii, 6 pariglie, 3 ardie e 4 corse alla stella. Da queste manifestazioni sono stati incassati 11.171 euro in diritti sanitari. Per la gestione del randagismo e degli animali d'affezione, la spesa complessiva è stata di 134.191,92 euro. Di questa somma, 83.870,06 euro (pari al 62,5%) sono stati destinati alle sterilizzazioni, mentre 45.014,57 euro (il 33,5%) sono stati impiegati per le catture. Sono stati inoltre organizzati sette eventi formativi che hanno coinvolto attivamente associazioni e cittadini.
Per la sorveglianza delle infezioni da West Nile e Usutu, sono state attivate nove trappole entomologiche e analizzati 226 pool di zanzare, tutti risultati negativi.
L'ASL ha inoltre gestito 32 allerte alimentari e verificato la conformità di 13 rivendite di prodotti fitosanitari, tutte risultate in regola con le normative.
La performance dell'ASL 3 di Nuoro
La ASL 3 di Nuoro opera su un'ampia area di quasi 4.000 chilometri quadrati, articolata in quattro distretti (Nuoro, Siniscola, Macomer, Sorgono) e comprendente 52 comuni. Il territorio è caratterizzato da una bassa densità abitativa e da un progressivo invecchiamento della popolazione. Nel corso del 2025, l'azienda ha gestito un volume significativo di attività, registrando 16.953 dimissioni ospedaliere e quasi 3 milioni di prestazioni ambulatoriali. La relazione annuale sulla performance, approvata dagli organi competenti, costituisce un atto ufficiale di rendicontazione e trasparenza, offrendo una chiara fotografia delle attività svolte.
Il direttore generale della ASL 3 di Nuoro, Francesco Trotta, ha ribadito l'importanza di questi rendiconti, definendoli “un atto di trasparenza dovuto ai cittadini e agli operatori, ma soprattutto la prova di un'Azienda che investe in sicurezza alimentare e sanità animale”.