La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta per bancarotta fraudolenta sull'ex Ilva di Taranto, iscrivendo nel registro degli indagati Lucia Morselli. L'ex presidente e amministratrice delegata di ArcelorMittal Italia, e successivamente di Acciaierie d'Italia, è coinvolta per il periodo in cui Invitalia è entrata nella compagine societaria.
L'indagine milanese prende le mosse da una relazione presentata a giugno dai commissari straordinari. Le accuse dei pubblici ministeri vertono su ipotesi distrattive e falsi in bilancio, con l'obiettivo, secondo una ricostruzione ancora da accertare, di indebolire il gruppo siderurgico a favore della multinazionale franco-indiana.
Questa segnalazione alla Procura segue un'azione di responsabilità civile avviata a gennaio dagli stessi commissari davanti alla sezione specializzata Imprese del Tribunale di Milano, con una richiesta di risarcimento danni di 7 miliardi di euro contro ArcelorMittal.
Dettagli dell'inchiesta e la difesa
Il fascicolo d'inchiesta è stato aperto dopo il deposito della relazione dei commissari straordinari a giugno. Il management è accusato di aver compiuto operazioni distrattive e falsificazioni contabili. L'azione civile per danni da 7 miliardi di euro era già stata avviata a gennaio dai commissari presso il Tribunale di Milano.
La difesa di Lucia Morselli, rappresentata dagli avvocati Giuseppe Iannaccone e Daniele Ripamonti, ha dichiarato: “Lucia Morselli è una persona integra che si è messa al servizio di questa azienda e ha sempre lavorato per il suo bene.
Proprio per questo siamo intenzionati a intrattenere una interlocuzione attiva con i magistrati per consentire una ricostruzione corretta della vicenda da cui, siamo certi, emergerà la sua completa innocenza.”
Filoni d'indagine paralleli a Taranto
Parallelamente, a Taranto è in corso un'altra inchiesta che vede Lucia Morselli indagata. Questa indagine riguarda presunte irregolarità nella gestione delle emissioni di anidride carbonica e delle quote ETS. Le accuse in questo filone includono associazione a delinquere finalizzata all'inquinamento, disastro ambientale e truffa ai danni dello Stato.