Ieri, domenica, i prezzi dei carburanti sull'autostrada della Cisa hanno raggiunto livelli significativi, suscitando attenzione tra gli automobilisti. Presso la stazione di servizio situata al valico, in direzione sud, la benzina in modalità servito è stata rilevata a 2,499 euro al litro, sfiorando di fatto la soglia dei 2,50 euro. Questa quotazione, considerata particolarmente elevata, è stata prontamente documentata da una fotografia diffusa sui social network dal giornalista trentino Massimo Baldi, che ha così evidenziato un costo notevole per chi si trovava a fare rifornimento in quel tratto autostradale.
Dettagli sui prezzi rilevati al valico della Cisa
L'analisi dettagliata dei costi del carburante registrati ieri al valico della Cisa rivela un quadro di prezzi consistenti per tutte le tipologie di carburante offerte. Oltre alla benzina, che si è attestata a 2,499 euro al litro, anche il diesel ha mostrato un valore decisamente elevato, raggiungendo i 2,629 euro al litro. Ancora più marcato e prossimo a una soglia psicologica importante è il prezzo della benzina di qualità premium, che si è avvicinata ai 2,90 euro al litro, fissandosi precisamente a 2,879 euro. Queste cifre, riferite specificamente alla modalità di erogazione "servito", sono state rese pubbliche e ampiamente discusse grazie alla documentazione fotografica circolata online, offrendo una chiara e immediata panoramica della situazione dei prezzi in un punto strategico della rete autostradale.
Il divario con i prezzi medi regionali in Emilia-Romagna
Un confronto diretto con i prezzi medi regionali in Emilia-Romagna evidenzia una notevole e marcata differenza tra i costi autostradali e quelli praticati sulla rete ordinaria. I dati aggiornati al 21 agosto 2026, forniti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, indicano che nella regione il prezzo medio della benzina in modalità self service è di 1,987 euro al litro. Per il gasolio, la media regionale in modalità self service si attesta a 2,098 euro al litro. Ulteriori rilevazioni mostrano il GPL a 0,745 euro al litro e il metano a 1,555 euro al chilogrammo. Questi valori medi regionali, riferiti alla modalità self service, risultano sensibilmente più bassi rispetto a quelli registrati sull'autostrada della Cisa per il servizio "servito".
Tale divario significativo sottolinea l'incidenza del posizionamento e della tipologia di servizio sul costo finale per i consumatori, rendendo il rifornimento in autostrada un'opzione considerevolmente più onerosa.