A Brandizzo, il 30agosto 2026 si è svolta la commemorazione dei cinque operai deceduti nella notte del 30 agosto 2023. Le vittime – Giuseppe Aversa, Kevin Laganà, Saverio Giuseppe Lombardo, Giuseppe Sorvillo e Michael Zanera – furono travolte da un treno durante lavori di manutenzione sui binari. L'evento precede l'avvio del processo per la strage, il 30 settembre 2026 a Ivrea.

La cerimonia si è tenuta davanti alla stazione di Brandizzo, presso il monumento dedicato. Sono state deposte cinque rose bianche, una per ogni operaio, e una corona del gruppo Ferrovie dello Stato.

L'iniziativa ha onorato la memoria e richiamato l'attenzione sul processo giudiziario.

Il ricordo dei familiari e la richiesta di giustizia

Alla manifestazione hanno partecipato i familiari delle vittime. Stella, madre di Giuseppe Aversa, ha criticato il sistema di appalti e subappalti. Massimo Laganà, padre di Kevin, il più giovane, ha legato il ricordo all'attesa del procedimento, chiedendo: "Giustizia per mio figlio e colleghi".

Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro, ha sottolineato l'importanza del processo per chiarire le responsabilità della notte del 30 agosto 2023 e migliorare le procedure di sicurezza nel lavoro ferroviario. Istituzioni e sindacati si costituiranno parte civile.

La cerimonia e l'impegno sindacale

Il programma, organizzato dal Comune di Brandizzo, è iniziato alle 10 con la Messa nella chiesa di San Giacomo Apostolo, seguita da un corteo verso piazza della Stazione. Alle 11 si sono deposti i fiori alla lapide commemorativa. Alle 11.30, cinque fischi del treno hanno invitato a un minuto di silenzio, uno per vittima.

Hanno preso parte alla commemorazione la CGIL Torino, la FILT CGIL e la FILLEA CGIL Torino e Piemonte. Le categorie dei trasporti e dell’edilizia hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo di Ivrea. La loro presenza evidenzia l'impegno ad accertare le responsabilità e promuovere la sicurezza sul lavoro come priorità.