Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è giunto a Napoli il 31 agosto 2026 per ricevere il pacchetto di emendamenti al decreto legge sui Campi Flegrei, un passaggio cruciale in vista della sua conversione in legge. Il provvedimento è stato elaborato per affrontare l’emergenza bradisismica che interessa l’area flegrea, un fenomeno aggravato dalla scossa del 31 luglio e dalla conseguente instabilità di numerosi edifici. Attualmente, circa 4.000 persone risultano sfollate a causa di questa situazione.
Piantedosi ha sottolineato la necessità di un intervento di carattere stabile e permanente per la specificità del territorio flegreo.
Il ministro ha dichiarato: “Nessuno ha la bacchetta magica per la soluzione di tutti i problemi. Siamo tutti impegnati e credo che si possa andare a concepire qualcosa che, anche attraverso una legge speciale, sia capace di gestire in maniera permanente la specificità del caso”. Questa visione mira a superare la logica dell’emergenza per adottare un approccio più strutturale.
Le proposte di modifica al decreto legge
Il pacchetto di modifiche al decreto legge è stato concepito per ottimizzare la gestione immediata delle abitazioni danneggiate e per snellire le procedure amministrative. Tra le richieste principali figura una maggiore rapidità nell’iter burocratico, anche in presenza di difformità urbanistiche non considerate rilevanti per dimensione o per incidenza diretta sulla stabilità degli edifici.
Una delle misure più significative proposte è l’introduzione di un contributo forfettario, fino a un limite di 30.000 euro, destinato a coprire i danni lievi. Questa iniziativa è volta a favorire il rapido rientro dei cittadini nelle proprie abitazioni, riducendo così il ricorso a soluzioni alternative come le autonome sistemazioni. Il focus sui danni lievi e la semplificazione degli interventi sugli immobili, anche in presenza di piccole difformità urbanistiche, rappresentano punti cardine delle proposte avanzate.
L'impegno per un intervento sistematico
Il ministro ha ribadito la volontà del governo di affrontare la questione con un approccio sistematico: “Il governo non ha alcuna difficoltà a condividere, al di là della proclamazione dello stato di emergenza o meno, che il tema dei Campi Flegrei sia oggetto di un intervento sistematico”.
Per coordinare questo impegno, la cabina di regia è stata convocata ripetutamente nelle ultime settimane dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. L’obiettivo è monitorare il confronto sulle misure da integrare nel processo di conversione in legge.
Il dialogo con le istituzioni locali
Il confronto sulle misure da inserire nel decreto legge ha visto la partecipazione attiva di Regione, Comuni e comitati locali. Le loro istanze sono state presentate e discusse, contribuendo alla definizione del pacchetto di emendamenti. Questo dialogo costante è fondamentale per garantire che le soluzioni proposte rispondano efficacemente alle esigenze del territorio e della popolazione colpita dall’emergenza bradisismica.