Un uomo di 52 anni, rimasto ferito nell'esplosione avvenuta la mattina del 22 agosto 2026 in una palazzina di via Giambattista Vico a Perugia, è stato dimesso dall'ospedale Santa Maria della Misericordia. L'uomo, che ha riportato la frattura di una gamba, si trovava in un appartamento attiguo a quello in cui si è verificata la deflagrazione. Era stato trasportato in ospedale in condizioni inizialmente gravi, ma successivamente si è accertato che le lesioni non erano particolarmente serie.

L'esplosione ha coinvolto il quarto e ultimo piano dell'edificio di quattro piani, provocando il crollo parziale del tetto.

La deflagrazione, secondo le prime verifiche, sarebbe stata causata da una fuga di gas, sebbene siano ancora in corso accertamenti approfonditi da parte delle forze dell'ordine. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, la polizia locale, la Protezione civile comunale e regionale, insieme alla sindaca Vittoria Ferdinandi e all’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini, per coordinare le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

Le condizioni dei feriti e gli interventi di soccorso

Oltre all'uomo dimesso, una donna di 47 anni è rimasta gravemente ferita nell'incidente. La donna si trovava all'interno dell'appartamento dove è avvenuta l'esplosione ed è stata trovata a terra nel giardinetto circostante la palazzina.

I sanitari del 118 l'hanno rianimata sul posto, prima di trasportarla d'urgenza. Un vicino ha riferito di aver assistito a momenti drammatici, vedendo la donna sporgersi dalla finestra dell’ultimo piano e poi sparire, mentre le gridava: “Non si lanci, non si lanci”. Entrambi i feriti sono stati trasportati in codice rosso all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove la donna resta ricoverata in condizioni gravi.

I vigili del fuoco hanno disposto l’immediata evacuazione dell’edificio per consentire le necessarie verifiche sui danni strutturali e garantire la sicurezza dei residenti. Le operazioni di evacuazione sono state completate con successo. Inoltre, altri sei residenti della palazzina saranno contattati dai servizi sociali del Comune di Perugia per essere eventualmente accolti e ricevere supporto in questa fase di emergenza.

Verifiche in corso e gestione dell’emergenza

Le squadre di soccorso hanno ultimato le operazioni iniziali e sono ora in corso le verifiche dettagliate sui danni subiti dalla struttura della palazzina. Le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire con precisione le cause dell’esplosione, che si ipotizza sia legata a una fuga di gas. La Protezione civile comunale e regionale ha fornito il supporto logistico essenziale alle persone coinvolte, mentre il Comune si è prontamente attivato per l’assistenza ai residenti che potrebbero aver bisogno di una sistemazione temporanea a seguito dell'incidente.

L’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia ha svolto un ruolo cruciale nella gestione dell'emergenza sanitaria, fornendo assistenza specialistica e pronto soccorso ai cittadini coinvolti nell'evento critico di via Giambattista Vico. La sua prontezza è stata fondamentale per garantire le cure necessarie ai feriti, in particolare alla donna le cui condizioni rimangono serie.