Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, è intervenuto a Napoli il 31 agosto 2026 per la cerimonia in ricordo di Giovanbattista Cutolo, noto come Giogiò, nel terzo anniversario della sua tragica morte. Nel corso del suo discorso, Fico ha descritto la scomparsa del giovane come un "dolore incommensurabile perché frutto di un'ingiustizia intollerabile", sottolineando il dovere delle istituzioni di affrontare le cause culturali, sociali ed economiche che possono originare simili tragedie.
L'impegno delle istituzioni per Giogiò Cutolo
Rivolgendo il suo pensiero alla memoria di Cutolo e alla sua famiglia, Fico ha evidenziato come solo i più vicini a Giogiò possano comprendere appieno la profondità di tale sofferenza.
Ha poi delineato il compito pubblico di intraprendere azioni concrete per rimuovere le radici di queste problematiche. Il punto focale del suo intervento è stato l'imperativo istituzionale: "Noi come istituzioni abbiamo il dovere a fare sì che le cause di queste tragedie siano definitivamente rimosse". Questo impegno è stato presentato da Fico come una promessa solenne alla famiglia di Giovanbattista Cutolo.
La commemorazione si è svolta a Napoli nel giorno dell'anniversario dell'omicidio. Le parole di Fico hanno ribadito la necessità di un impegno istituzionale su più fronti: culturale, sociale ed economico. Il presidente della Regione Campania ha indicato questi tre ambiti come cruciali per prevenire il ripetersi di eventi così drammatici.
L'evento ha rappresentato un momento di ricordo pubblico per Giovanbattista Cutolo e un messaggio di vicinanza ai familiari presenti alla commemorazione.
La cerimonia in piazza Municipio
Alla cerimonia, tenutasi in piazza Municipio a Napoli, hanno preso parte anche altre importanti figure istituzionali, tra cui il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il prefetto Michele di Bari e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, oltre allo stesso Roberto Fico. Durante l'evento, Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, ha avanzato la proposta di intitolare piazzale Tecchio al figlio. Il ricordo del giovane musicista è stato accompagnato anche dal richiamo al contesto del suo omicidio: Cutolo venne ucciso da un ragaz