A settembre, Aysha, quasi sei anni, inizierà la prima elementare a Ginostra, un borgo isolato di Stromboli (Lipari). Sarà l’unica alunna della scuola, definita la più piccola d’Europa. Nonostante la maestra sia ignota, Aysha è entusiasta: "Non vedo l'ora di andare a scuola". La vicenda nasce dalla scelta di una famiglia che, volendo rimanere nel centro, ha ottenuto una soluzione scolastica locale per evitare di lasciare Ginostra o dividere il nucleo.

La tenacia di una famiglia per la scuola a Ginostra

I genitori di Aysha, Raffa Bazine (40, tunisino) e Monica Abbate (33, siciliana), vivono a Ginostra dal 2015.

Il borgo, raggiungibile solo via mare, conta in inverno circa quaranta residenti e offre servizi limitati. L'accesso alla scuola primaria era il problema: Stromboli inaccessibile (orari aliscafi); Lipari difficile da raggiungere, specie in inverno (collegamenti irregolari). Senza sede locale, Monica e Aysha avrebbero dovuto trasferirsi, mentre Raffa sarebbe rimasto a Ginostra per la sua impresa edile, compromettendo l'unità familiare.

Per scongiurare ciò, i genitori hanno inviato una richiesta al sindaco, alla dirigente dell’Istituto comprensivo di Lipari, Patrizia Muscolino, e all’Ufficio scolastico provinciale di Messina. La proposta di aprire una succursale nel borgo è stata accolta. Aysha farà lezione nella Canonica ristrutturata.

Monica Abbate, delegata del sindaco a Ginostra, aveva già preparato la figlia (leggere e scrivere) per timore dell’istruzione familiare; Aysha studia anche inglese.

Ginostra: la riapertura della scuola dopo vent'anni

La scuola elementare di Ginostra riapre dopo oltre vent’anni con una sola alunna, grazie al via libera dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia (2026/2027). Il Comune di Lipari aveva chiesto l’apertura del plesso per garantire il diritto all'istruzione nella piccola comunità. Fino a poco tempo fa, il primato di scuola più piccola d'Europa era di Alicudi, con due bambini. La riapertura a Ginostra è un passo importante per la vitalità del borgo.