Un grave furto sacrilego ha scosso la comunità di Poggio Rusco, nel Mantovano, dove un tabernacolo in marmo è stato sottratto dalla chiesa di Santa Maria Maddalena, nella frazione di Dragoncello. L'episodio, avvenuto tra la notte del 28 e il 29 agosto 2026, è stato prontamente denunciato al 112 dal parroco, don Marco Cavallaro, non appena si è accorto dell'accaduto. L'oggetto sacro, di notevole valore artistico e simbolico, era posizionato sull'altare maggiore e la sua rimozione ha richiesto un'azione di smuratura.
La ricostruzione dei fatti indica che i responsabili del furto hanno agito con determinazione.
Per accedere all'edificio religioso, i ladri hanno forzato una porta posteriore della chiesa. Una volta all'interno, si sono diretti verso l'altare maggiore, dove hanno proceduto a staccare il tabernacolo dalla sua collocazione muraria. Il manufatto, interamente realizzato in marmo, è stato datato indicativamente agli anni Cinquanta, conferendogli un'ulteriore rilevanza storica e culturale.
Il valore del tabernacolo e le conseguenze del furto
Il valore stimato del tabernacolo ammonta a circa 6.000 euro. Questa cifra evidenzia l'entità del danno economico subito dalla parrocchia. Un aspetto particolarmente critico è che la somma non risulta coperta da assicurazione, aggravando ulteriormente le perdite per la comunità.
Il furto rappresenta quindi non solo la sottrazione di un bene materiale, ma anche un danno significativo alla struttura e al patrimonio della chiesa, a seguito dell'ingresso non autorizzato e della rimozione forzata dall'altare.
Ulteriori dettagli sull'oggetto rubato rivelano che il tabernacolo conteneva al suo interno una cassa metallica dorata. Al momento del furto, tuttavia, la cassa era vuota. Di fronte a questo grave atto, il parroco don Marco Cavallaro ha espresso l'auspicio che l'oggetto sacro possa essere restituito. Per il responsabile o i responsabili di questo gesto, si prefigura un procedimento penale per furto aggravato, data la natura del bene e le modalità con cui è stato sottratto.
Dettagli sull'intervento e la denuncia
L'episodio si è consumato nella chiesa di Santa Maria Maddalena, situata nella frazione di Dragoncello, parte del comune di Poggio Rusco. La denuncia è stata formalizzata dal parroco, don Marco Cavallaro, che ha allertato il 112 immediatamente dopo aver constatato la grave sottrazione. Le indagini si concentrano sul periodo compreso tra il 28 e il 29 agosto 2026, finestra temporale in cui si presume sia avvenuto il furto.
Le informazioni raccolte dalla denuncia e dalle prime ricostruzioni delle forze dell'ordine delineano un quadro preciso: l'accesso forzato attraverso una porta posteriore, la successiva rimozione del tabernacolo dall'altare maggiore e le caratteristiche del manufatto, descritto come in marmo e risalente agli anni Cinquanta. Il valore economico stimato, pari a circa 6.000 euro e non coperto da assicurazione, sottolinea la gravità dell'accaduto e l'impatto sulla parrocchia.