Il Comune di Genova ha annunciato un ulteriore investimento significativo a favore di AMT, l'azienda di trasporto pubblico locale, con l'obiettivo di contenere la prevista riduzione del servizio fino alla fine dell'anno. L'ammontare di questo nuovo stanziamento è stimato tra 1,5 e 2 milioni di euro. La decisione è stata formalizzata il 31 agosto 2026, durante un vertice tenutosi a Palazzo Tursi, convocato dalla sindaca Silvia Salis. All'incontro hanno preso parte anche i vertici di AMT, il vicesindaco Alessandro Terrile e l'assessore alla Mobilità Emilio Robotti.
Con l'aggiunta di queste nuove risorse, il contributo complessivo del Comune di Genova destinato ad AMT raggiunge quasi i 37 milioni di euro. L'intento primario di questa operazione è mitigare l'impatto dei tagli previsti sul servizio di trasporto, sia urbano che extraurbano. Un punto fermo stabilito dall'amministrazione comunale è il mantenimento dei percorsi delle linee attuali, che non subiranno modifiche con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale, fissata per il 14 settembre 2026. Mentre i tracciati delle linee urbane ed extraurbane rimarranno invariati, le frequenze saranno invece oggetto di una revisione, comportando una riduzione media del servizio stimata intorno al 10% rispetto all'anno precedente.
Le direttive del Comune per il servizio AMT
Durante il vertice, la sindaca Salis ha espresso precise direttive riguardo all'utilizzo dei fondi aggiuntivi. Ha richiesto che le nuove risorse comunali siano impiegate esclusivamente per attenuare la contrazione del servizio, sia per le tratte urbane che per quelle extraurbane. La sindaca ha sottolineato l'importanza di non apportare modifiche affrettate ai percorsi delle linee, spiegando che tali cambiamenti richiedono tempi più lunghi per essere adeguatamente elaborati e comunicati alla cittadinanza, data la loro incidenza sulle abitudini quotidiane della popolazione.
Un'altra condizione fondamentale posta dalla sindaca Salis riguarda l'operatività del nuovo orario invernale.
Ha categoricamente chiesto che "le corse effettivamente previste dall'orario devono essere effettuate", ponendo l'accento sulla necessità di garantire la totale esecuzione delle tratte programmate. Questa richiesta si estende anche alla distribuzione delle riduzioni di frequenza, specificando che "la modifica delle frequenze non dovrà penalizzare gli orari di punta". L'amministrazione comunale intende così assicurare che le corse inserite nel programma vengano regolarmente svolte, evitando il ripetersi di situazioni in cui le corse vengono annullate all'ultimo minuto, con disagi per gli utenti.
Verso una revisione della rete di trasporto
Nel corso dell'incontro a Palazzo Tursi, è stata avanzata ad AMT anche la richiesta di avviare uno studio approfondito per la revisione dell'intera rete di trasporto.
Questo lavoro dovrà essere condotto in stretta collaborazione con i territori interessati, coinvolgendo attivamente i presidenti dei Municipi e i sindaci dei Comuni della Città Metropolitana. L'obiettivo è una riorganizzazione complessiva che riguardi sia la rete urbana che quella extraurbana, per ottimizzare l'efficienza e la copertura del servizio.