Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso il proprio profondo cordoglio e quello dell'intera giunta regionale per la tragica e prematura scomparsa di Maria Spinelli. La giovane, di soli 22 anni, era originaria di Atri e residente a Città Sant’Angelo, ed è rimasta vittima di una sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera, durante un rave party. La dichiarazione ufficiale, rilasciata da Pescara il 30 agosto 2026 alle 17:53, sottolinea il profondo impatto di questa drammatica vicenda sulle comunità abruzzesi, che ora si trovano ad affrontare un dolore inaspettato.

Maria Spinelli, ventiduenne cittadina italiana, aveva scelto la Svizzera come luogo di lavoro. La violenta sparatoria, che ha avuto luogo nella zona di Schachen, ad Aarau, ha purtroppo causato la sua morte. Oltre alla giovane vittima, l'episodio ha provocato il ferimento di altre cinque persone, tra cui si contano due cittadini italiani, rendendo il bilancio ancora più grave e toccando direttamente altre famiglie del nostro Paese.

Il cordoglio della Regione Abruzzo

Nel suo intervento, il presidente Marco Marsilio ha ribadito il suo dolore e quello della giunta regionale, dichiarando: “Esprimo, a nome personale e dell'intera giunta regionale d'Abruzzo, il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Maria Spinelli, giovane originaria di Atri e residente a Città Sant'Angelo, rimasta vittima della sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera”.

Il messaggio evidenzia il legame della vittima con le comunità di Atri e Città Sant’Angelo, luoghi che ora si uniscono nel lutto.

Marsilio ha aggiunto che “In questo momento di immenso dolore, la Regione Abruzzo si stringe con affetto e partecipazione alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant'Angelo, profondamente colpite da questa drammatica vicenda. Il nostro pensiero va anche agli altri feriti e a tutte le persone coinvolte. Auspichiamo che le autorità svizzere possano fare piena luce sull'accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili”. Questo passaggio include un riferimento esplicito ai feriti e a tutti i coinvolti nella tragica sparatoria, esprimendo la speranza in una rapida e completa risoluzione delle indagini e nell'individuazione dei colpevoli.

I dettagli della sparatoria ad Aarau

La sparatoria che ha tolto la vita a Maria Spinelli si è verificata nella notte tra sabato e domenica, durante un affollato rave party organizzato nella località di Schachen, ad Aarau. L'atmosfera festosa dell'evento è stata interrotta bruscamente poco dopo le 2:30, quando sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco. In un primo momento, alcuni dei circa 3.500 partecipanti attesi hanno scambiato i rumori degli spari per innocui fuochi d’artificio, ignari della tragedia che si stava consumando e del pericolo imminente. Le autorità svizzere stanno ora indagando per fare piena luce sull'accaduto.