Un grave sversamento di sostanza oleosa, presumibilmente gasolio, è stato segnalato il 4 settembre 2026 nel Naviglio Grande, precisamente nella zona di Pontevecchio di Magenta, nel Milanese. La macchia, di notevoli dimensioni, si sta muovendo progressivamente in direzione di Milano. L'episodio ha richiesto l'intervento immediato di vigili del fuoco, tecnici Arpa e agenti delle polizie locali dei Comuni interessati, tutti impegnati nel contenimento e nel monitoraggio della sostanza inquinante.

Per arginare la diffusione della chiazza, sono state prontamente collocate dighe galleggianti in punti strategici lungo il corso d'acqua, tra cui Abbiategrasso, Trezzano sul Naviglio e Corsico.

L'obiettivo primario è impedire che la sostanza raggiunga la Darsena di Milano. Leprime ricostruzioni indicano come possibile causa la perforazione di una condotta durante lavori di scavo a Magenta. Tuttavia, le autorità locali non escludono altre ipotesi, come un incidente o un tentativo di furto, come precisato anche dal Comune di Abbiategrasso.

Indagini e interventi sul Naviglio

Le autorità competenti hanno avviato accertamenti approfonditi per chiarire la natura degli idrocarburi dispersi e l'origine esatta dello sversamento. Il vicesindaco di Magenta, Simone Gelli, ha dichiarato l'impegno delle istituzioni per "capire cosa sia successo" e individuare eventuali responsabili, oltre a bloccare la fuoriuscita delle sostanze.

L'attenzione resta concentrata sulle attività di mitigazione del danno ambientale e sulla gestione dell'emergenza.

L'Amministrazione comunale di Abbiategrasso ha ribadito la priorità del contenimento e della mitigazione del danno ambientale, inclusa la valutazione dell'impatto ecologico. L'assessore all'Ecologia Valter Bertani sta seguendo costantemente l'evoluzione della situazione, mantenendo un contatto diretto con i vigili del fuoco e le altre autorità coinvolte.

Raccomandazioni alla cittadinanza e monitoraggio continuo

In via strettamente precauzionale, sono state diramate importanti raccomandazioni alla cittadinanza residente lungo il corso del Naviglio Grande. Si invita vivamente a non avvicinarsi alle acque del canale e, soprattutto, a non utilizzarle per alcun tipo di uso.

È fondamentale attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni che saranno progressivamente diffuse dagli enti e dalle autorità preposte alla gestione dell'emergenza. Il monitoraggio della situazione è continuo per garantire una risposta rapida e mantenere la popolazione informata attraverso i canali ufficiali.