Un grave furto ha scosso la comunità di Poggio Rusco, nel Mantovano. Nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, un tabernacolo in marmo è stato rubato dalla chiesa di Santa Maria Maddalena, nella frazione Dragoncello. Il parroco, don Marco Cavallaro, ha denunciato l'accaduto il 31 agosto 2026, dopo averne constatato la sparizione.

L'oggetto, interamente in marmo e risalente indicativamente agli anni Cinquanta, ha un valore stimato di circa 6.000 euro. Le prime verifiche dei carabinieri hanno confermato che il danno subito dalla chiesa non è coperto da assicurazione, rendendo la perdita più gravosa.

Al momento del furto, il tabernacolo, con una cassa metallica dorata al suo interno, era vuoto.

La dinamica del furto e le indagini

I ladri sono penetrati nell'edificio sacro forzando una porta posteriore. Una volta all'interno, hanno smurato e staccato il tabernacolo dall'altare maggiore, dalla sua collocazione. L'azione, che ha richiesto presumibilmente forza e strumenti adeguati, ha lasciato un segno tangibile del passaggio dei malviventi.

La denuncia del parroco ha innescato l'immediato intervento dei carabinieri, con pattuglie della stazione di Felonica Po e di Poggio Rusco. L'intervento rientrava nei servizi di controllo del territorio, concordati in Prefettura durante un Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

Le indagini sono attualmente in corso per furto aggravato, per identificare gli autori del gesto.

Il valore e il danno non assicurato

Il tabernacolo rubato, oltre al significato religioso, è un pezzo di storia e arte locale. Realizzato in marmo e risalente agli anni Cinquanta, ne attesta il valore affettivo e materiale. Il valore indicativo di 6.000 euro evidenzia la perdita economica per la chiesa di Santa Maria Maddalena. La mancanza di copertura assicurativa rende la situazione più complessa per la comunità di Dragoncello, generando sconcerto e amarezza.