Un agguato mortale ha scosso la comunità di Pimonte, nel Napoletano, la sera del 30 agosto 2026. Raffaele Afeltra, 69 anni, è stato barbaramente ucciso a colpi d'arma da fuoco in un centro collinare dell'area. Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata raggiunta da alcuni sconosciuti che, senza lasciare scampo, avrebbero esploso diversi colpi di pistola, ferendolo mortalmente.

L'allarme è scattato immediatamente, portando sul luogo dell'omicidio i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata.

Le forze dell'ordine hanno avviato i primi rilievi e gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio e per definire la matrice dell'azione criminale. Le indagini sono in corso per fare piena luce su quanto accaduto e individuare i responsabili di questo efferato delitto.

Le indagini e i primi accertamenti

Il quadro investigativo si sta delineando a partire dagli elementi raccolti nell'immediatezza dei fatti. La vittima, identificata come Raffaele Afeltra, 69 anni, è stata colpita da proiettili esplosi da una pistola. Gli aggressori, descritti come "sconosciuti", non sono stati ancora identificati e rappresentano il fulcro delle ricerche. I carabinieri presenti sul posto hanno meticolosamente avviato i rilievi tecnici e le verifiche utili a definire la sequenza dei colpi e le circostanze precise in cui l'uomo è stato ferito a morte.

L'intervento congiunto della compagnia di Castellammare di Stabia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata evidenzia la duplice natura delle operazioni: da un lato il presidio territoriale e la gestione dell'emergenza, dall'altro il complesso lavoro investigativo mirato a chiarire la dinamica e il movente. Le informazioni finora disponibili confermano l'uccisione tramite arma da fuoco, l'azione compiuta da ignoti e la priorità di accertare la matrice. Al momento, non sono emersi ulteriori particolari relativi al movente, all'identità degli autori o al luogo esatto dell'agguato all'interno del territorio comunale.

Pimonte: il contesto dell'agguato

Pimonte, teatro dell'omicidio, è un suggestivo paese situato su un terreno collinare, con un'altitudine che varia tra i 100 e i 500 metri.

La sua posizione offre panorami mozzafiato sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio, e si trova strategicamente lungo la strada che congiunge Castellammare di Stabia alla rinomata Costiera Amalfitana. Questo contesto geografico spiega anche l'intervento della compagnia dei carabinieri di Castellammare, che ha operato insieme al Nucleo Investigativo di Torre Annunziata dopo il tragico evento.

Il territorio collinare di Pimonte è caratterizzato dalla presenza dei Monti Lattari, un elemento che inquadra ulteriormente l'area dell'agguato. La tranquillità del luogo è stata bruscamente interrotta da questo grave fatto di cronaca, che ha riacceso l'attenzione sulla sicurezza e sulle dinamiche criminali della zona.