Re Harald V è morto venerdì 28 agosto all'Oslo University Hospital all'età di 89 anni. Il Palazzo reale ha indicato le 06:35 locali come ora del decesso. Harald era ricoverato dal 17 agosto e negli ultimi giorni era stato curato per un'infezione batterica nel sangue. Con la sua morte il figlio Haakon, 53 anni, è diventato immediatamente re di Norvegia secondo le regole di successione del Paese.
Harald era salito al trono nel 1991 dopo la morte del padre Olav V e aveva regnato per 35 anni. In Norvegia il sovrano è capo dello Stato con funzioni prevalentemente costituzionali, rappresentative e cerimoniali.
Nel 2024 Harald aveva ridotto il numero degli impegni ufficiali per motivi di salute, ma aveva escluso l'abdicazione e aveva ribadito che il giuramento da re valeva per tutta la vita. Negli ultimi anni Haakon aveva già svolto più volte le funzioni di reggente durante le assenze del padre.
Re Harald V, dal lungo regno alla successione
Harald era nato il 21 febbraio 1937 ed era stato il primo erede reale nato in Norvegia in quasi 570 anni. Dopo l'invasione tedesca del 1940 lasciò il Paese con la madre e le sorelle: trascorse un periodo in Svezia e poi negli Stati Uniti, dove la famiglia visse anche per breve tempo alla Casa Bianca prima di stabilirsi nel Maryland. Tornò in Norvegia nel 1945, dopo la fine della guerra.
La sua vita pubblica comprendeva anche lo sport. Harald gareggiò nella vela in più edizioni dei Giochi olimpici e guidò un equipaggio capace di vincere un titolo mondiale. Nel 1968 sposò Sonja Haraldsen, una cittadina senza titolo nobiliare, dopo un confronto durato nove anni con il padre Olav. Il matrimonio precedette di oltre vent'anni l'ascesa al trono della coppia come re e regina.
Nel 2011 Harald intervenne pubblicamente dopo gli attentati di Oslo e Utøya, nei quali furono uccise 77 persone. Nel 2016 pronunciò un discorso dedicato alla pluralità della società norvegese e alle diverse origini, convinzioni e identità dei cittadini
La Norvegia ha previsto giorni di lutto nazionale prima dei funerali nella cattedrale di Oslo.
Harald sarà sepolto nel mausoleo reale della fortezza di Akershus, dove riposano altri membri della dinastia. Per Haakon sono inoltre previsti gli adempimenti costituzionali davanti al governo e, successivamente, al Parlamento norvegese; la tradizione contemporanea del Paese non prevede una cerimonia formale di incoronazione con imposizione della corona.