La Gip di Milano, Giulia Marozzi, ha confermato gli arresti domiciliari per Elmanam Hassan, il pr di 38 anni accusato di violenza sessuale nei confronti di una studentessa di 19 anni. La decisione, formalizzata il 31 agosto 2026, alle 18:35, riguarda l'episodio avvenuto tra il 15 e il 16 agosto 2026, dopo una serata nella discoteca Hollywood di corso Como, nel cuore della movida milanese. Hassan era stato arrestato il 24 agosto 2026, e la misura cautelare è stata ora ribadita.

Respinta l'istanza della difesa, annunciato ricorso al Riesame

La difesa di Elmanam Hassan aveva presentato istanza per la revoca degli arresti domiciliari o, in subordine, l'applicazione di una misura cautelare meno afflittiva.

La Gip Giulia Marozzi ha tuttavia respinto tale richiesta, ritenendola prematura e disponendo la necessità di ulteriori approfondimenti investigativi, come chiarito dal legale Pierpaolo Proverbio. A fronte di questa decisione, la difesa ha già annunciato l'intenzione di presentare ricorso al Tribunale del Riesame, con l'obiettivo di ottenere la revoca della misura cautelare in atto.

Nell'interrogatorio di garanzia, svoltosi il 26 agosto 2026, Hassan ha fermamente negato ogni accusa di violenza sessuale. L'uomo ha sostenuto che la ragazza, a suo dire, fosse lucida e consenziente al momento dei fatti. Questa versione si pone in netta contrapposizione con l'impianto accusatorio e la ricostruzione investigativa formulata nel procedimento.

La ricostruzione degli inquirenti e gli elementi probatori

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla pm Silvia Peru, ipotizzano che Elmanam Hassan abbia approfittato dello stato confusionale e della ridotta capacità di autodeterminazione della studentessa di 19 anni. L'ordinanza cautelare, infatti, richiama esplicitamente la scarsa lucidità e la condizione di debolezza della giovane al momento dei fatti contestati.

La ricostruzione investigativa si avvale di diversi elementi probatori. Tra questi, rivestono particolare importanza le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza del locale, che avrebbero ripreso momenti salienti della serata. A queste si aggiungono le testimonianze raccolte nel corso degli accertamenti, che contribuiscono a delineare la dinamica degli eventi.

La sera dell'episodio, la studentessa si trovava nella discoteca Hollywood in compagnia di un'amica. Le due ragazze avevano già consumato bevande alcoliche, e Hassan avrebbe offerto loro alcuni shottini. Successivamente, l'amica si sarebbe allontanata per pochi minuti. Al suo ritorno, non avrebbe più trovato la 19enne. La giovane è stata poi ritrovata all'esterno del locale, in uno stato di evidente agitazione e in lacrime, manifestando un profondo turbamento per quanto accaduto.