Un drammatico episodio ha colpito l'Alpe Devero, nel territorio comunale di Baceno, provincia del Verbano-Cusio-Ossola, dove una persona è deceduta e altre cinque sono rimaste gravemente intossicate dal monossido di carbonio. La tragedia si è consumata nella notte all'interno di una baita isolata, situata all'Alpe Buscagna, a pochi chilometri dal confine con la Svizzera. Al momento dell'incidente, la struttura ospitava sei margari.

La vittima è stata identificata come un uomo di 37 anni. Tra i cinque feriti, un ragazzo di 19 anni si trova in condizioni critiche, classificato in codice rosso, ed è stato trasportato d'urgenza con l'elisoccorso all'ospedale Niguarda di Milano.

Altri due uomini, entrambi di 62 anni, sono stati trasferiti con l'elisoccorso all'ospedale di Novara, dove sono stati ricoverati in codice giallo. I restanti due uomini coinvolti nell'intossicazione sono stati trasportati all'ospedale di Domodossola, inizialmente in codice verde, per le cure necessarie.

Il complesso intervento di soccorso in alta quota

L'allarme è scattato intorno alle 00:30, dando il via a una complessa operazione di soccorso in una zona particolarmente impervia e di alta quota. Le squadre di emergenza hanno affrontato notevoli difficoltà logistiche per raggiungere la baita isolata. Il bilancio dell'intossicazione da monossido di carbonio ha purtroppo confermato il decesso del 37enne e le gravi condizioni del 19enne, il cui trasferimento a Milano è avvenuto grazie all'intervento dell'elisoccorso di Como.

I due margari di 62 anni, in codice giallo, hanno ricevuto assistenza dall'elisoccorso di Torino per il loro trasferimento all'ospedale di Novara. Gli altri due uomini coinvolti sono stati condotti all'ospedale di Domodossola per le opportune valutazioni mediche. L'intervento ha richiesto una vasta mobilitazione di mezzi e personale specializzato.

Mezzi di soccorso mobilitati e indagini sull'accaduto

Sul luogo dell'incidente, nell'area dell'Alpe Devero, sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, supportati da due elisoccorsi – quello di Torino e quello di Como. Hanno operato congiuntamente anche il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco. La sinergia tra queste diverse forze di emergenza è stata fondamentale per raggiungere la baita, prestare i primi soccorsi ai margari intossicati e gestire la situazione in un contesto così difficile.

Sono attualmente in corso accertamenti approfonditi per determinare l'esatta origine dell'intossicazione da monossido di carbonio che ha causato la tragedia. Le indagini mirano a ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto all'interno della baita dell'Alpe Buscagna, nel cuore della Valle Devero, dove la vita dei sei occupanti è stata messa in serio pericolo. Il quadro clinico dei coinvolti rimane sotto stretta osservazione, con particolare apprensione per il giovane di 19 anni ricoverato a Milano in condizioni critiche.