Un uomo si è tuffato nelle acque del fiume Isonzo questa mattina, 22 agosto 2026, nei pressi del Parco Piuma a Gorizia, senza più riemergere. L’allarme, lanciato dalla Polizia di Stato, ha immediatamente innescato un’ampia operazione di ricerca e soccorso.
Le ricerche vedono l’impegno dei Vigili del fuoco del comando di Gorizia, con una squadra di terra e la squadra dei Soccorritori Fluviali Alluvionali (SFA). A supporto delle operazioni sono intervenuti i sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico del comando di Trieste. Dall’alto, l’elicottero Drago del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia sorvola il corso dell’Isonzo e le aree circostanti, con l’obiettivo di individuare l’uomo disperso.
Il coordinamento delle operazioni
Le ricerche sono tuttora attive nella zona del Parco Piuma e lungo il fiume Isonzo. Il coordinamento delle squadre operative avviene tramite il mezzo UCL (Unità Comando Locale), allestito come Posto di Comando Avanzato. Al suo interno, un funzionario tecnico, il personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e gli addetti alla sala operativa lavorano per dirigere le diverse unità impegnate sul territorio, in acqua e dall’alto, garantendo una gestione sinergica dell’intervento.
Il dispositivo di ricerca prevede una stretta collaborazione tra i vari reparti specializzati, con l’obiettivo di coprire efficacemente sia le aree fluviali che quelle circostanti, impiegando mezzi terrestri, acquatici e aerei.
Nonostante l’impegno profuso, al momento l’uomo disperso non è ancora stato individuato e le operazioni proseguono senza sosta.
L'impegno dei Vigili del fuoco e delle squadre specializzate
I Vigili del fuoco di Gorizia, affiancati dai colleghi di Trieste e Venezia, stanno mobilitando tutte le risorse disponibili per le complesse operazioni di soccorso. L’intervento di squadre altamente specializzate, come i Soccorritori Fluviali Alluvionali e i sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico, è cruciale in scenari di emergenza fluviale, consentendo un’azione efficace sia in superficie che sott’acqua. L’elicottero Drago, con il suo monitoraggio aereo, fornisce un supporto logistico indispensabile alle squadre impegnate a terra e in acqua.
La gestione in tempo reale delle attività di ricerca è garantita dal Posto di Comando Avanzato, che assicura una coordinazione efficiente delle risorse e delle comunicazioni tra tutte le unità operative coinvolte nell’intervento, massimizzando gli sforzi per il ritrovamento dell’uomo disperso.