La località di Vernasca, nel Piacentino, sta affrontando le gravi conseguenze di una violenta grandinata che ha colpito il territorio venerdì 28 agosto 2026. Un primo bilancio dei danni, tracciato dal sindaco Gianluigi Molinari e diffuso il 30 agosto 2026, indica una stima di circa 700mila euro per il solo patrimonio comunale. Il conteggio complessivo, includendo anche i danni subiti dai privati, raggiunge la cifra di circa 6 milioni di euro.

Il sindaco Molinari ha descritto l'evento come "spaventosoe devastante". Sorpreso dalla grandinata in moto, ha riportato lividi alle braccia.

Secondo una prima ricognizione, l'80% dei tetti del paese risulta danneggiato. I chicchi di grandine, descritti come "grandi come limoni", sono caduti con notevole velocità e frequenza, causando vasta devastazione.

Danni a edifici pubblici e privati

Il bilancio economico fornito dal sindaco Molinari include costi per ponteggi, rifacimenti, tetti e impianti. La stima per il patrimonio pubblico è di 700mila euro; con i danni ai privati, il totale sale a 6 milioni di euro. Molinari ha sintetizzato: "Solo sul patrimonio comunale, da una prima stima, abbiamo 700mila euro di danni, per ponteggi, rifacimenti, sostituzioni di tetti e impianti. Se contiamo anche i privati arriviamo a 6 milioni".

Danni estesi ad abitazioni, veicoli, fotovoltaici e coperture.

La ricognizione ha rivelato tetti distrutti o compromessi, con ghiaccio e detriti. Tra gli edifici pubblici colpiti: casa residenza anziani, municipio e scuole medie. Il tetto della casa residenza anziani è stato "sbriciolato", con danni ai fotovoltaici. Il tetto del Comune, appena rifatto, di prossima inaugurazione. Le scuole medie hanno subito la distruzione dei solari e infiltrazioni d'acqua, richiedendo interventi urgenti per la ripresa delle lezioni.