Una tragica vicenda ha scosso la comunità di Calco, in provincia di Lecco, dove Maria Luisa Riva, un'anziana di 83 anni, è deceduta all'ospedale di Lecco in seguito a un investimento da parte di un'auto pirata. L'incidente è avvenuto la sera del 22 settembre 2026, mentre la donna stava attraversando la strada in via Garibaldi, in prossimità della chiesa. Nonostante i tempestivi soccorsi, l'83enne, residente a Calco, non ce l'ha fatta, spirando dopo il ricovero presso l'ospedale Alessandro Manzoni di Lecco.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'anziana stava attraversando l'incrocio quando è stata violentemente travolta da un veicolo.
Il conducente dell'auto, invece di fermarsi a prestare soccorso, ha proseguito la sua corsa, dileguandosi e facendo perdere le proprie tracce. Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti i soccorritori e i carabinieri della compagnia di Merate, che hanno immediatamente avviato le indagini per fare piena luce sull'accaduto e rintracciare il responsabile di questo grave atto.
La dinamica dell'investimento e i soccorsi d'urgenza
L'episodio si è verificato poco dopo le 20:30 del 22 settembre 2026, in un punto cruciale del traffico locale: l'incrocio tra la SS 343 Briantea Como-Bergamo e una strada interna. La vittima era diretta in chiesa quando è stata colpita con estrema violenza. L'impatto è stato tale da sbalzare l'83enne prima sul parabrezza dell'auto e poi a diversi metri di distanza, facendola ricadere rovinosamente sull'asfalto.
I sanitari dell'Areu e i volontari del Soccorso di Cisano Bergamasco sono stati i primi a intervenire, prestando le cure iniziali sul posto. Hanno tentato con ogni mezzo di rianimare e stabilizzare Maria Luisa Riva, prima di procedere con il trasferimento d'urgenza al Pronto Soccorso dell'ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. Nonostante gli sforzi congiunti del personale medico, il decesso è sopraggiunto poco dopo l'arrivo nella struttura ospedaliera, a causa delle gravissime lesioni riportate.
Le indagini per rintracciare il pirata della strada
I carabinieri della compagnia di Merate hanno intensificato gli accertamenti per ricostruire la dinamica esatta dell'incidente e per individuare il conducente dell'auto che si è allontanato senza prestare assistenza.
Le verifiche si concentrano anche sull'area dell'incrocio dove è avvenuto l'impatto, un punto strategico dove sono installate diverse telecamere di sorveglianza. Queste potrebbero aver ripreso il passaggio del veicolo coinvolto, fornendo elementi cruciali per l'identificazione.
Il luogo dell'incidente, nel territorio di Calco, un paese della Brianza lecchese, è ora al centro delle attenzioni degli investigatori. Gli accertamenti mirano a definire con precisione il percorso dell'auto sia prima che dopo l'investimento, oltre a ricostruire la sequenza dei minuti immediatamente successivi all'urto fatale. La ricerca del responsabile di questo atto di pirateria stradale prosegue senza sosta, con l'obiettivo di assicurare giustizia per la vittima e la sua famiglia.