Lunedì 28 settembre 2026, alle ore 10.00, l'Auditorium Sant'Agostino di via De Nicastro a Benevento ospiterà l'incontro dal titolo “Combattere il male, difendere il bene”. Questo evento, frutto della collaborazione tra la Questura di Benevento e l'Università degli Studi del Sannio, sarà interamente dedicato al fenomeno della mafia, analizzandone le sue complesse trasformazioni e le strategie messe in atto dallo Stato per contrastarla efficacemente. L'appuntamento vedrà la partecipazione di figure di spicco, come Calogero Germanà e Antonella Mirandola, dopo i saluti iniziali della rettrice Maria Moreno e del questore Giovanni Leuci.
L'agenda dell'incontro si aprirà con i saluti istituzionali della rettrice dell'Università degli Studi del Sannio, la professoressa Maria Moreno, e del questore di Benevento, il dottor Giovanni Leuci. Successivamente, prenderanno la parola due relatori di grande rilievo: Calogero Germanà, già dirigente superiore della Polizia di Stato e ora in quiescenza, e la professoressa Antonella Mirandola, stimata docente di Diritto processuale penale presso lo stesso Ateneo sannita.
Il contributo di Calogero Germanà e Antonella Mirandola
Il dibattito proposto all'Auditorium Sant'Agostino si prefigge di offrire una prospettiva completa sul tema, combinando l'approccio tecnico-giuridico con la profonda esperienza professionale maturata sul campo.
Il dottor Calogero Germanà, oltre al suo ruolo di dirigente superiore della Polizia di Stato in quiescenza, è insignito della Medaglia d'Oro al Valore Civile, un riconoscimento che ne sottolinea il coraggio e l'impegno. La professoressa Antonella Mirandola, invece, porterà la sua expertise accademica in qualità di docente universitaria di Diritto processuale penale. A guidare la discussione e moderare l'incontro sarà il giornalista Orlando Piantadosi, inviato dell'Ansa Napoli.
La figura di Calogero Germanà è particolarmente significativa: all'età di 74 anni, vanta un passato di stretta collaborazione con il giudice Paolo Borsellino. La sua storia è segnata da un drammatico episodio avvenuto nel pieno dello stragismo mafioso: il 14 settembre 1992, sul lungomare di Tonnarella di Mazara del Vallo, Germanà sopravvisse a un brutale agguato perpetrato con colpi di Ak47.
L'attentato fu opera di un commando mafioso di altissimo profilo, composto da nomi tristemente noti come Giuseppe Graviano, Leoluca Bagarella e Matteo Messina Denaro.
L'evento nel contesto delle celebrazioni per San Michele Arcangelo
L'organizzazione di questo convegno si inserisce in un contesto di particolare rilevanza: la festività di San Michele Arcangelo, venerato come Patrono della Polizia di Stato. Il tema centrale dell'incontro, incentrato sulla lotta alla criminalità organizzata, si lega intrinsecamente ai valori di giustizia e legalità che l'immagine del santo richiama nella sua eterna battaglia contro il male e nel suo ruolo di protettore della collettività. L'iniziativa non si propone solo come un momento di riflessione per la cittadinanza, ma è stata concepita anche come un'importante occasione di arricchimento culturale e un'opportunità formativa preziosa per i giovani studenti dell'Ateneo sannita, garantendo un accesso aperto a tutti gli interessati.
Le celebrazioni in onore del Santo Patrono e Protettore della Polizia di Stato continueranno martedì 29 settembre. Alle ore 9.30, è prevista una solenne celebrazione eucaristica che si terrà presso l'eremo di San Michele Arcangelo a Foglianise. La funzione sarà officiata.