Un incidente mortale si è verificato il 18 settembre 2026 sull’autostrada A10, nel tratto compreso tra Arenzano e Pra’, in direzione Genova. La vittima è un motociclista di 64 anni, nato nel 1962, che ha perso il controllo del suo mezzo ed è finito a terra. Nonostante il tempestivo intervento del personale del 118 con l’automedica, dei soccorsi sanitari e dei mezzi di soccorso, oltre alle pattuglie della Polizia Stradale, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Le prime ricostruzioni della Polizia Stradale suggeriscono un incidente autonomo, avvenuto all’altezza del chilometro 17,5 e che ha coinvolto unicamente la moto.
L’evento ha causato significative limitazioni alla circolazione in direzione Genova, rendendo necessaria la chiusura temporanea del tratto autostradale e l’uscita obbligatoria ad Arenzano per tutti i veicoli diretti verso il capoluogo ligure.
Chiusura del tratto e disagi alla circolazione
A seguito della chiusura, si è formata una coda di circa un chilometro nel tratto interessato. La misura ha riguardato la carreggiata in direzione Genova, specificamente tra Arenzano e il bivio A10/A26. Tale provvedimento è stato attuato per consentire alle squadre di emergenza e al personale addetto di operare in sicurezza e gestire la viabilità dopo l’incidente.
Agli automobilisti diretti a Genova è stato consigliato di utilizzare l’uscita obbligatoria di Arenzano e di percorrere la SS1 Aurelia per poi rientrare in autostrada a Genova Pra’.
Questa deviazione si è resa necessaria a causa della chiusura del tratto autostradale coinvolto nell’incidente.
Intervento dei soccorsi e assistenza agli utenti
Sul luogo dell’incidente sono prontamente intervenuti il personale sanitario del 118 con l’automedica, i soccorsi meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia. Tutti i mezzi di soccorso necessari alle operazioni sono stati impiegati per gestire l’area dell’incidente e ripristinare la viabilità nel tratto chiuso.
Per alleviare i disagi degli automobilisti in coda, è stata organizzata la distribuzione di acqua. Il personale di Autostrade per l’Italia presente sul posto apparteneva al 1° Tronco di Genova. L’intera situazione ha generato rallentamenti e code significative, con la deviazione del traffico sulla viabilità ordinaria.