La polizia di Torino sta conducendo indagini approfondite su un presunto abuso sessuale ai danni di un minorenne. L'episodio sarebbe avvenuto nella notte di venerdì 18 settembre 2026 all'interno del parco dell’Arrivore, situato nella periferia cittadina. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulla delicata vicenda, che vede coinvolto un ragazzino che sarebbe stato avvicinato da un ventenne e successivamente condotto nell'area verde.
Secondo la ricostruzione iniziale fornita dagli inquirenti, il minorenne sarebbe stato adescato con la pretestuosa offerta di un giro in monopattino.
Dopo questo primo contatto, il giovane sarebbe stato portato nel parco dell’Arrivore. È proprio in questa zona, basandosi sugli elementi finora raccolti dagli investigatori, che si sarebbe verificato l'abuso, la cui durata è stata stimata in alcuni minuti.
Le indagini della polizia
I fatti denunciati si sarebbero svolti intorno alla mezzanotte. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e per accertare ogni eventuale responsabilità. L'attività investigativa si concentra sia sulla dinamica del presunto adescamento sia su quanto sarebbe poi accaduto all'interno del parco. Al momento, il fulcro dell'inchiesta rimane la denuncia presentata dal minorenne e l'attenta verifica di tutti gli elementi probatori raccolti dagli investigatori, al fine di fare piena luce sulla vicenda.
In risposta alla gravità dell'episodio, il partito Fratelli d’Italia ha annunciato l'organizzazione di un presidio per il pomeriggio di lunedì 21 settembre 2026. L'iniziativa, che si terrà in prossimità del luogo dell'accaduto, vedrà la partecipazione di figure politiche di spicco come Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione Piemonte, e Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fdi alla Camera dei Deputati. Il presidio intende richiamare l'attenzione sulla vicenda denunciata e sul contesto del parco indicato nelle indagini.
Il parco dell’Arrivore
Il parco dell’Arrivore rappresenta un significativo spazio verde all'interno del territorio della Città di Torino, estendendosi lungo la sponda del torrente Stura.
Quest'area è riconosciuta per la sua notevole valenza naturalistica e paesaggistica, caratterizzata da una ricca vegetazione che si sviluppa lungo le sponde del corso d'acqua e da una notevole presenza di biodiversità. Tra le sue peculiarità si annoverano anche la funzione di corridoio ecologico, le suggestive visuali che si aprono verso l'arco alpino e la collina torinese, oltre a diversi punti di interesse panoramico che ne esaltano la bellezza.
L'accesso al parco è garantito al pubblico attraverso gli ingressi situati in Strada dell’Arrivore 44 e da Strada di Settimo. All'interno dell'ampia area verde, i visitatori possono usufruire di diverse strutture: una zona appositamente attrezzata per i pic-nic, una pista ciclo-pedonale ideale per passeggiate ed escursioni, campi dedicati a varie attività sportive e un'area giochi pensata per i più piccoli, con strutture realizzate in materiali naturali come legno di robinia, rami e radici, che si integrano armoniosamente con l'ambiente circostante.